Nuova Pescara, possibile proroga dei tempi ma la fusione resta confermata

Introduzione

La Nuova Pescara continua il suo percorso istituzionale e potrebbe avere tempi più lunghi rispetto a quelli previsti oggi dalla legge. Ad aprire alla possibilità di uno slittamento fino al 2029 è stato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, intervenuto durante la seduta della prima commissione consiliare permanente dedicata al progetto di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.

L’obiettivo, tuttavia, non cambia. La Regione Abruzzo conferma infatti la volontà di portare a termine il processo che dovrà portare alla nascita di quella che viene definita la futura “capitale dell’Adriatico”.

Sospiri: “La Nuova Pescara si farà”

Durante il suo intervento, Sospiri ha ribadito che la costituzione della nuova città rappresenta un obiettivo ormai consolidato.

Secondo il presidente del Consiglio regionale, il tema principale non riguarda la volontà politica di procedere, ma la necessità di garantire un processo efficiente e sostenibile per cittadini e amministrazioni.

“Se i Comuni riterranno necessario più tempo per completare correttamente tutte le attività previste, la Regione valuterà questa possibilità”, ha spiegato. Tuttavia, ha precisato che il percorso verso la fusione non verrà interrotto.

La proroga al 2029 dipenderà dai Comuni

L’eventuale rinvio della scadenza attualmente fissata al 2027 non sarà deciso unilateralmente dalla Regione.

Sospiri ha chiarito che una proroga potrebbe essere presa in considerazione soltanto nel caso in cui i tre enti coinvolti presentino una richiesta motivata, supportata da elementi concreti che dimostrino l’impossibilità di completare entro i termini previsti l’integrazione dei servizi e delle strutture amministrative.

Anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si sarebbe detto disponibile a valutare una richiesta di questo tipo qualora arrivasse ufficialmente dai Comuni interessati.

Il percorso della fusione continua

Nel corso della commissione, presieduta da Luigi Albore Mascia, è stato evidenziato come il processo di avvicinamento tra i tre Comuni stia comunque registrando nuovi passi avanti.

Nei giorni scorsi, infatti, sono stati certificati ulteriori accordi e convenzioni riguardanti diverse funzioni amministrative condivise. Si tratta di attività previste dal cronoprogramma stabilito dalla legge regionale che disciplina la nascita della Nuova Pescara.

Secondo Sospiri, questi avanzamenti dimostrano che il percorso continua a procedere nel rispetto degli obiettivi fissati.

I ritardi accumulati negli ultimi anni

Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre ricordato le difficoltà che, a suo giudizio, hanno rallentato il progetto.

Tra le cause indicate figurano una normativa iniziale ritenuta poco efficace, gli anni della pandemia e le tornate elettorali che hanno interessato il territorio, compresa quella successiva a un ricorso amministrativo.

Tutti elementi che avrebbero inciso sul cronoprogramma originario e che oggi rendono necessario valutare con attenzione le tempistiche per evitare disagi ai cittadini.


🔵 In breve

✔ La fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore resta confermata

✔ Possibile proroga della scadenza dal 2027 al 2029

✔ La decisione dipenderà da una richiesta motivata dei tre Comuni

✔ La Regione Abruzzo si è detta disponibile a valutare lo slittamento

✔ Proseguono gli accordi e le convenzioni previste dal progetto della Nuova Pescara


Fondi statali legati alla conclusione del progetto

Un altro aspetto evidenziato da Sospiri riguarda le risorse economiche previste per il nuovo ente.

Secondo quanto spiegato, una parte dei finanziamenti statali è già arrivata. Tuttavia, ulteriori fondi saranno erogati soltanto al completamento dell’intero processo di fusione.

Per questo motivo, la conclusione del progetto rappresenta un passaggio fondamentale anche sotto il profilo economico e organizzativo.

Quali saranno i prossimi passi

Nelle prossime settimane proseguirà il lavoro di coordinamento tra i tre Comuni e gli organismi istituzionali coinvolti.

L’obiettivo resta quello di verificare se sarà possibile rispettare la scadenza del 2027 oppure se emergeranno condizioni tali da rendere necessario uno slittamento al 2029. In ogni caso, dalle dichiarazioni emerse in commissione appare chiaro che la nascita della Nuova Pescara continua a essere una priorità per la Regione Abruzzo.

FAQ – Le domande più frequenti sulla Nuova Pescara

Quando dovrebbe nascere la Nuova Pescara?

Attualmente la scadenza prevista è il 2027, ma potrebbe essere concessa una proroga fino al 2029.

Quali Comuni saranno coinvolti?

Il progetto prevede la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in un unico Comune.

Chi deciderà sull’eventuale proroga?

La Regione Abruzzo valuterà una richiesta formale presentata dai tre Comuni e motivata da difficoltà operative.

La fusione può essere annullata?

Secondo quanto dichiarato da Lorenzo Sospiri, il processo non verrà fermato e la Nuova Pescara sarà comunque realizzata.

Perché la fusione è importante?

L’obiettivo è creare una realtà urbana più grande e coordinata, capace di gestire servizi e risorse in maniera più efficiente e con maggiore peso istituzionale sul territorio adriatico.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

Commento all'articolo