Pescara Jazz 2026: il festival torna con grandi nomi internazionali e omaggi ai giganti della musica

Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 12 al 19 luglio torna infatti il Pescara Jazz, uno degli appuntamenti culturali più longevi e prestigiosi d’Italia. La manifestazione raggiunge la sua 54ª edizione e si prepara ad animare l’estate pescarese con un programma che unisce grandi protagonisti del jazz internazionale, orchestre sinfoniche, progetti speciali e spazio dedicato ai giovani talenti del territorio.

Gli spettacoli si svolgeranno tra l’Auditorium Flaiano e il Porto Turistico – Marina di Pescara, confermando il ruolo della città come punto di riferimento per la musica dal vivo in Abruzzo.

Un omaggio a Miles Davis apre il festival

Ad inaugurare il cartellone sarà un tributo dedicato a Miles Davis, figura centrale nella storia del jazz mondiale. Un’apertura simbolica per un’edizione che punta a coniugare tradizione e innovazione, valorizzando alcune delle voci più autorevoli della scena contemporanea.

Tra i protagonisti attesi figurano Paolo Fresu, Kurt Elling, Hiromi e Fabrizio Bosso, nomi che rappresentano eccellenze riconosciute a livello internazionale.

Quattro grandi orchestre protagoniste

Il direttore artistico Angelo Valori ha sottolineato come il programma 2026 mantenga una forte vocazione internazionale. Accanto ai grandi solisti, infatti, saliranno sul palco ben quattro orchestre tra le più importanti del panorama europeo.

Una presenza significativa che caratterizza questa edizione e amplia ulteriormente le prospettive artistiche della manifestazione.

Jazz, canzone d’autore e grandi omaggi

L’edizione 2026 dedicherà ampio spazio anche alla vocalità e alla canzone d’autore italiana.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà il concerto di Sergio Cammariere, oltre all’esibizione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, che proporrà un omaggio a Domenico Modugno, artista che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana.

In programma anche un progetto speciale dedicato a Pino Daniele, realizzato insieme ai musicisti che hanno condiviso con il cantautore napoletano la fase iniziale della sua produzione più vicina al blues.

A completare il cartellone saranno inoltre i due omaggi a Miles Davis affidati a Paolo Fresu e a Fabrizio Bosso insieme alla Big Band della Casa del Jazz.

🔵 In breve

✔ Dal 12 al 19 luglio 2026

✔ Sedi: Auditorium Flaiano e Porto Turistico

✔ Ospiti internazionali: Fresu, Hiromi, Elling e Bosso

✔ Omaggi a Miles Davis, Pino Daniele e Domenico Modugno

✔ Coinvolgimento del Conservatorio di Pescara

✔ Quattro grandi orchestre europee in programma

Spazio ai talenti del Conservatorio di Pescara

Una parte importante della manifestazione sarà dedicata al Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara.

Come spiegato dalla direttrice Roberta De Nicola, il doppio set previsto durante il festival rappresenterà una vetrina significativa per studenti ed ex studenti dell’istituto.

La prima parte del concerto, diretta da Pierpaolo Pecoriello, renderà omaggio a Quincy Jones attraverso l’esibizione degli allievi attualmente iscritti al Conservatorio.

Successivamente, Maurizio Rolli presenterà alcune composizioni originali interpretate da ex studenti che oggi lavorano con successo nel panorama musicale professionale nazionale e internazionale.

Le istituzioni: “Un patrimonio culturale per Pescara”

Durante la presentazione ufficiale dell’evento sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha evidenziato il valore storico del festival, sottolineando come sia stato possibile garantire continuità a una manifestazione che rappresenta un patrimonio culturale per l’intero territorio abruzzese.

Anche il sindaco Carlo Masci ha definito il Pescara Jazz una delle punte di diamante dell’estate cittadina, mentre l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha rimarcato l’importanza del coinvolgimento degli artisti locali e delle nuove generazioni.

Una tradizione che guarda al futuro

A oltre mezzo secolo dalla sua nascita, il Pescara Jazz continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Nonostante le difficoltà legate alla disponibilità di alcuni spazi cittadini, il festival conferma un programma di alto profilo capace di attirare pubblico, appassionati e turisti.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di continuare a far crescere una manifestazione che, anno dopo anno, contribuisce a rafforzare il ruolo di Pescara nel panorama culturale italiano e internazionale.

FAQ – Domande frequenti sul Pescara Jazz 2026

Quando si svolge il Pescara Jazz 2026?

La manifestazione è in programma dal 12 al 19 luglio 2026.

Dove si terranno i concerti?

Gli eventi si svolgeranno all’Auditorium Flaiano e al Porto Turistico – Marina di Pescara.

Chi sono gli artisti principali dell’edizione 2026?

Tra i protagonisti figurano Paolo Fresu, Kurt Elling, Hiromi, Fabrizio Bosso e Sergio Cammariere.

Sono previsti omaggi a grandi artisti?

Sì, il programma comprende tributi a Miles Davis, Pino Daniele, Quincy Jones e Domenico Modugno.

Il Conservatorio di Pescara partecipa al festival?

Sì, sono previsti concerti che coinvolgeranno studenti ed ex studenti del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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