Aggressione alla Mascotte Ciuffo e Pescara Calcio, polemiche dopo il video: Mucciante lascia l’incarico

La vicenda che coinvolge la mascotte del Pescara Calcio continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori. A distanza di circa un mese dalla gara tra Pescara e Spezia dell’8 maggio, la diffusione di un video sui social ha riportato sotto i riflettori un episodio avvenuto a bordo campo.
Al centro della polemica ci sono la mascotte biancazzurra “Ciuffo” e il responsabile della comunicazione del club, Massimo Mucciante, che nelle ultime ore ha annunciato le proprie dimissioni. Nel frattempo, la vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi anche sul piano legale e sportivo.
Cosa è successo durante Pescara-Spezia
L’episodio risale alla partita disputata allo stadio Adriatico l’8 maggio scorso, terminata con il punteggio di 1-1. Un risultato che segnò la retrocessione in Serie C di entrambe le squadre.
Secondo la ricostruzione fornita dai fratelli Loris e Yuri Mazzioli, che da anni interpretano e gestiscono la mascotte “Ciuffo”, il pupazzo sarebbe entrato sul terreno di gioco dopo il gol del vantaggio biancazzurro per partecipare ai festeggiamenti.
In quel momento, tuttavia, la mascotte si sarebbe trovata davanti ai fotografi impegnati a immortalare l’esultanza della squadra. Da qui sarebbe nato un confronto con il responsabile della comunicazione del club.
La versione dei gestori della mascotte
Secondo quanto raccontato dai fratelli Mazzioli, il diverbio sarebbe rapidamente degenerato. I due sostengono che all’episodio sarebbero seguiti insulti e una presunta aggressione fisica nei confronti della mascotte.
La vicenda ha suscitato numerose reazioni tra i tifosi del Delfino. Inoltre, il dibattito si è acceso anche per il ruolo simbolico che “Ciuffo” ricopre da anni all’interno delle iniziative dedicate ai bambini, all’inclusione sociale e alle attività di solidarietà legate al mondo biancazzurro.
In breve
La vicenda della mascotte Ciuffo
✔ Episodio avvenuto durante Pescara-Spezia dell’8 maggio
✔ Video diffuso sui social a distanza di circa un mese
✔ Coinvolti la mascotte “Ciuffo” e Massimo Mucciante
✔ Annunciate le dimissioni del responsabile della comunicazione
✔ Possibili sviluppi davanti alla Procura Federale e in sede legale
Le dimissioni di Massimo Mucciante
Dopo l’esplosione della polemica sui social, Massimo Mucciante ha deciso di lasciare il proprio incarico all’interno del Pescara Calcio.
In una nota pubblica ha espresso rammarico per quanto accaduto, spiegando che tutto sarebbe nato da una richiesta di rispetto delle regole che disciplinano il lavoro giornalistico a bordo campo.
Mucciante ha inoltre criticato la diffusione della vicenda attraverso i social network e ha richiamato l’attenzione sulla tutela della privacy delle persone coinvolte.
Possibili sviluppi della vicenda
La storia potrebbe non essere conclusa. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, sarebbe stato presentato un esposto alla Procura Federale. Parallelamente, i responsabili della mascotte starebbero valutando la possibilità di procedere con una querela.
Per questo motivo si attendono eventuali accertamenti da parte degli organismi competenti. Lo stesso Mucciante, annunciando il proprio passo indietro, ha dichiarato di voler attendere che vengano chiariti tutti gli aspetti della vicenda da parte delle istituzioni coinvolte, delle forze dell’ordine, dell’Ordine dei Giornalisti e della società biancazzurra.
Un caso che divide la tifoseria
L’episodio ha generato un acceso confronto tra i sostenitori del Pescara Calcio. Da una parte c’è chi chiede piena chiarezza sull’accaduto, dall’altra chi invita ad attendere l’esito degli approfondimenti prima di formulare giudizi definitivi.
Nel frattempo, il caso “Ciuffo” continua a tenere banco nell’ambiente biancazzurro, aggiungendo un nuovo capitolo a una stagione particolarmente complessa per il club e per la sua tifoseria.
FAQ: le domande più frequenti sulla vicenda
Chi è Ciuffo?
Ciuffo è la mascotte ufficiale del Pescara Calcio, presente da anni nelle iniziative dedicate ai tifosi più giovani e agli eventi sociali del club.
Quando è avvenuto l’episodio contestato?
L’episodio risale all’8 maggio 2026, durante la partita Pescara-Spezia allo stadio Adriatico.
Perché Massimo Mucciante si è dimesso?
Mucciante ha annunciato le dimissioni dopo la diffusione del video e il conseguente clamore mediatico, dichiarando di voler attendere che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda.
Ci saranno conseguenze legali?
Al momento si parla di un esposto alla Procura Federale e della possibile valutazione di una querela da parte dei responsabili della mascotte.



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