Gianluca Caprari: carriera, gol e gli anni che hanno segnato il Pescara
Introduzione
Gianluca Caprari è uno degli attaccanti italiani che più hanno intrecciato il proprio percorso con la storia recente del Pescara Calcio. Romano, classe 1993, ha attraversato diverse realtà del calcio nazionale tra Serie A e Serie B, vestendo maglie prestigiose come Roma, Sampdoria, Verona e Monza. Tuttavia, è soprattutto in Abruzzo che il suo nome è rimasto legato a stagioni entrate nella memoria dei tifosi del Delfino. Dai giorni della Zemanlandia fino alla seconda promozione in massima serie, la carriera di Caprari racconta talento, crescita e continui rilanci.
Gli inizi a Roma e la crescita nel settore giovanile
Nato a Roma il 30 luglio 1993, Caprari muove i primi passi calcistici nel Borgo Don Bosco. Successivamente passa all’Atletico 2000, squadra allenata dal padre, prima di entrare nel vivaio della Roma nel 2003.
Il percorso nelle giovanili giallorosse è rapido. Infatti, conquista prima il Campionato Allievi Nazionali 2009-2010 e poi il Campionato Primavera 2010-2011.
Un episodio curioso lo lega già da adolescente alla prima squadra romanista. Nel gennaio 2008, infatti, mentre svolge il ruolo di raccattapalle durante Roma-Palermo, posiziona rapidamente il pallone su un calcio d’angolo che porta al gol decisivo dei giallorossi.
Il debutto con la Roma tra Champions e Serie A
L’esordio ufficiale arriva l’8 marzo 2011 negli ottavi di finale di Champions League contro lo Šachtar Donec’k. Pochi mesi dopo debutta anche in Serie A contro il Milan.
Nella stagione successiva trova spazio soprattutto in Europa League. Tuttavia, la concorrenza nel reparto offensivo limita le occasioni in prima squadra e apre la strada a una nuova esperienza.
Il Pescara di Zeman e la nascita di un protagonista
Nel gennaio 2012 Caprari si trasferisce al Pescara in prestito, fortemente voluto da Zdeněk Zeman.
Quella squadra sarebbe poi diventata un capitolo storico del calcio abruzzese. Accanto a giovani come Marco Verratti, Lorenzo Insigne e Ciro Immobile, Caprari trova spazio e personalità.
Il primo gol in Serie B arriva il 5 aprile 2012 contro il Varese. Tuttavia, la data simbolo resta il 20 maggio 2012.
Contro la Sampdoria segna infatti una doppietta decisiva, contribuendo al successo che riporta il Delfino in Serie A dopo vent’anni. Per molti tifosi pescaresi quella promozione resta una delle pagine più emozionanti della storia biancazzurra, inserita naturalmente tra le stagioni storiche del Pescara e nel racconto della moderna identità calcistica cittadina.
In breve – Caprari e il Pescara
✔ Due promozioni in Serie A con il Delfino
✔ Protagonista nella Zemanlandia 2011-2012
✔ Oltre 150 presenze in biancazzurro
✔ 31 gol in campionato con il Pescara
✔ Tra i simboli offensivi del Pescara degli anni 2010
Dalla Serie A al ritorno in Abruzzo
Dopo il riscatto della comproprietà da parte del Pescara, Caprari affronta la Serie A 2012-2013 con la maglia biancazzurra.
Il primo gol nella massima serie arriva contro la Sampdoria nel settembre 2012. Inoltre, nell’aprile 2013 segna all’Olimpico contro la sua ex squadra, la Roma.
Nel giugno 2013 torna ai giallorossi. Tuttavia, l’esperienza dura poco e già nel gennaio 2014 rientra a Pescara.
Il secondo ciclo abruzzese diventa particolarmente significativo. Dopo una stagione complicata e la finale playoff persa contro il Bologna, Caprari cresce fino a diventare uno dei leader tecnici della squadra.
La promozione del 2016 e il secondo salto in Serie A
La stagione 2015-2016 rappresenta un altro momento centrale della sua carriera.
Con 13 gol in campionato, Caprari è tra i protagonisti della cavalcata che porta il Pescara alla promozione tramite playoff, culminata nella finale vinta contro il Trapani.
Ancora una volta il suo nome si lega alla storia del club. Inoltre, quegli anni coincidono con una fase molto intensa per il calcio cittadino, che continua ad alimentare il forte rapporto tra Pescara e il proprio stadio, la tifoseria e la tradizione sportiva locale.
Inter, Sampdoria e le stagioni in Serie A
Nel 2016 l’Inter acquista il cartellino del giocatore, lasciandolo però ancora in prestito al Pescara.
L’anno seguente arriva il trasferimento alla Sampdoria, nell’operazione che porta Milan Škriniar in nerazzurro.
In blucerchiato vive stagioni alterne ma positive. Segna con continuità e realizza anche una doppietta contro l’Empoli nel 2018. Tuttavia, nel gennaio 2019 subisce la frattura del perone destro, infortunio che rallenta il suo rendimento.
Parma, Benevento e l’esplosione con il Verona
Dal 2020 iniziano diverse esperienze in prestito.
Prima il Parma, poi il Benevento, dove segna subito una doppietta contro l’Inter. Successivamente approda al Verona.
Ed è proprio in gialloblù che vive una delle sue migliori stagioni individuali. Nel campionato 2021-2022 mette insieme 12 gol e 7 assist, numeri che confermano le sue qualità offensive.
Caprari si distingue come ala moderna e attaccante duttile. Infatti, può agire sia da esterno sia dietro le punte. Ambidestro e rapido, abbina tecnica e tiro a giro, pur mantenendo una naturale propensione alla giocata individuale.
Monza, l’infortunio e l’approdo al Padova
Nel luglio 2022 passa al Monza.
Segna subito all’esordio in Coppa Italia e contribuisce alla permanenza del club in Serie A. Tuttavia, la stagione successiva viene pesantemente condizionata dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, che lo costringe a un lungo stop.
Dopo il recupero torna progressivamente in campo. Nel gennaio 2026 sceglie quindi una nuova sfida firmando con il Padova.
Con la squadra veneta trova il primo gol all’ultima giornata del campionato 2025-2026 contro il Cesena.
L’esperienza con la Nazionale italiana
Caprari ha attraversato varie selezioni giovanili dell’Italia, dall’Under-18 all’Under-20.
Durante la gestione Ventura compare in una gara non ufficiale della nazionale maggiore. Tuttavia, il debutto ufficiale arriva soltanto nel giugno 2022, quando Roberto Mancini lo schiera contro la Germania in UEFA Nations League.
Ad oggi conta una presenza con la maglia azzurra.
Lo sapevi?
Caprari ha avuto una figlia, Nina, nell’agosto 2023 insieme alla compagna Morena. Inoltre, nella sua carriera professionistica ha superato le 390 presenze nei campionati italiani, confermandosi uno degli attaccanti più longevi della sua generazione.
L’eredità di Gianluca Caprari nel calcio pescarese
Pur avendo vestito numerose maglie, Gianluca Caprari conserva un legame particolare con Pescara.
Le due promozioni in Serie A, i gol pesanti e la crescita maturata sotto Zeman lo hanno reso parte della memoria sportiva biancazzurra. Per questo motivo il suo nome viene spesso accostato ai protagonisti dell’ultimo grande ciclo del Delfino, una fase che ha contribuito a rafforzare il peso del calcio nella cultura cittadina, accanto ad altri capitoli della storia sportiva pescarese.
FAQ – Domande frequenti su Gianluca Caprari
Quanti gol ha segnato Gianluca Caprari con il Pescara?
Con il Pescara ha realizzato 31 gol in campionato, diventando uno degli attaccanti più rappresentativi degli anni 2010.
In quali squadre ha giocato Gianluca Caprari?
Ha vestito le maglie di Roma, Pescara, Sampdoria, Parma, Benevento, Verona, Monza e Padova.
Caprari ha giocato in Nazionale?
Sì. Dopo le esperienze nelle selezioni giovanili, ha esordito con la Nazionale maggiore italiana nel 2022 contro la Germania.
Qual è stata la miglior stagione di Caprari?
Dal punto di vista realizzativo, una delle stagioni migliori è stata quella con il Verona nel 2021-2022, chiusa con 12 gol e 7 assist.
Perché Gianluca Caprari è legato a Pescara?
Perché è stato protagonista di due promozioni in Serie A con il Delfino ed è rimasto uno dei simboli offensivi delle stagioni più ricordate dai tifosi biancazzurri.


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