Marco Sansovini: ex giocatore Pescara Calcio

Marco Sansovini: il bomber che ha scritto pagine importanti del Pescara

Introduzione

Marco Sansovini è uno dei nomi più riconoscibili del calcio legato a Pescara negli ultimi decenni. Attaccante rapido e generoso, ha costruito una lunga carriera tra Serie B, Serie C e campionati professionistici italiani, diventando un simbolo del Delfino grazie ai gol e alla leadership mostrata in maglia biancazzurra.

Nato a Roma il 17 giugno 1980, Sansovini ha vissuto stagioni decisive per il Pescara Calcio, contribuendo alla promozione in Serie B e, successivamente, al ritorno in Serie A del 2012. Oggi continua il proprio percorso nel calcio da allenatore.

Gli inizi tra Roma e le difficoltà fisiche

La carriera di Marco Sansovini parte nelle giovanili della Roma, dove cresce tra il 1994 e il 1998. Il talento offensivo emerge presto. Tuttavia, il percorso non è lineare.

A distanza di poco tempo, infatti, subisce due gravi infortuni ai legamenti crociati, uno al ginocchio destro e uno al sinistro. Due episodi che rischiano di rallentarne definitivamente l’ascesa.

Nonostante le difficoltà, Sansovini sceglie di ripartire dalle categorie inferiori. Dopo le esperienze con Foggia, Viareggio, Torres, Tivoli e Pro Sesto, costruisce gradualmente la propria identità di attaccante.

Marco Sansovini: caratteristiche tecniche e stile di gioco

Marco Sansovini era una prima punta mancina, alta 170 centimetri, capace di muoversi con rapidità lungo tutto il fronte offensivo.

Il suo calcio non era basato soltanto sul fiuto del gol. Al contrario, amava svariare, cercare spazi e non offrire punti di riferimento ai difensori avversari.

Tra le qualità più apprezzate spiccavano:

  • senso della posizione
  • dribbling nello stretto
  • freddezza sotto porta
  • abilità nel gioco spalle alla porta
  • capacità di finalizzare anche in acrobazia

Con l’arrivo di Zdeněk Zeman a Pescara, inoltre, viene adattato ad esterno destro offensivo nel 4-3-3, mostrando grande disponibilità tattica.

Il primo Pescara e la consacrazione

L’esperienza pescarese inizia nel 2007, quando arriva in prestito dal Grosseto.

La stagione 2007-2008 in Serie C1 segna una svolta importante. Sansovini realizza 16 reti in 29 partite, diventando subito uno dei protagonisti offensivi del Delfino.

Terminata quell’annata torna al Grosseto, dove disputa la prima stagione completa in Serie B. I numeri parlano chiaro: 15 gol e ruolo decisivo nel raggiungimento dei play-off.

Tuttavia, il legame con Pescara non si interrompe.

Il ritorno al Delfino e la promozione

Nel 2009 Marco Sansovini torna ufficialmente al Pescara firmando un contratto quadriennale.

La squadra milita in Prima Divisione e punta al salto di categoria. Sansovini diventa subito un riferimento offensivo e chiude la stagione culminata con la promozione in Serie B.

Tra i momenti ricordati dai tifosi c’è il gol nella finale play-off contro il Verona, una rete pesante nel cammino verso il ritorno tra i cadetti.

In quegli anni il Pescara vive una fase di crescita importante, inserita nel più ampio percorso sportivo che ha accompagnato la città dopo diverse trasformazioni urbane e sociali, parte integrante della stessa storia contemporanea pescarese.

L’era Zeman e il Pescara della Serie A

L’arrivo di Zeman cambia volto al Pescara e anche al ruolo di Sansovini.

Da centravanti puro viene spostato sull’esterno d’attacco. Una scelta che inizialmente sorprende ma che produce risultati.

Nella stagione 2011-2012 il capitano biancazzurro realizza 16 gol in 41 presenze e contribuisce al ritorno del Delfino in Serie A dopo vent’anni.

Il 22 ottobre 2011 arriva anche la prima tripletta della sua carriera contro l’Ascoli.

Inoltre, supera Bruno Nobili nella graduatoria dei marcatori storici del club, entrando definitivamente nella memoria calcistica della città.

In breve: perché Marco Sansovini è ricordato a Pescara

✔ Capitano del Delfino
✔ Protagonista della promozione in Serie B
✔ Uomo chiave del Pescara di Zeman
✔ Oltre 50 gol in maglia biancazzurra
✔ Tra i marcatori più prolifici della storia del club

Le esperienze con Spezia, Novara e ritorno in Abruzzo

Nel 2012 Sansovini passa allo Spezia.

Anche in Liguria lascia il segno. Segna subito all’esordio e chiude la stagione con 20 reti in Serie B, diventando il miglior marcatore della squadra.

Particolarmente ricordata è la tripletta realizzata contro l’Ascoli nel febbraio 2013, dentro una clamorosa rimonta spezzina.

Successivamente veste le maglie di Novara e Virtus Entella. Proprio con i liguri realizza un gol storico, firmando la prima rete assoluta del club in Serie B.

Nel 2015 torna ancora a Pescara. Qui ritrova il gol con una conclusione da lunga distanza contro il Catania e mette a segno una tripletta contro l’Entella, continuando ad alimentare il rapporto speciale con la tifoseria.

Gli ultimi anni da calciatore

La fase finale della carriera lo vede protagonista con:

  • Cremonese
  • Teramo
  • Fermana
  • Modena
  • Notaresco

Anche nelle categorie inferiori mantiene continuità realizzativa.

Con il Notaresco, nel 2019-2020, segna 11 reti prima del ritiro dal calcio giocato.

Il bilancio complessivo racconta una carriera lunga e costante:

  • 644 presenze nei campionati
  • 182 reti
  • quasi 200 gol complessivi considerando tutte le competizioni.

Marco Sansovini allenatore

Terminata l’attività da calciatore, Sansovini sceglie subito la panchina.

Nel 2020 guida l’Under 16 del Pescara. Successivamente entra nello staff della prima squadra come collaboratore tecnico.

Le esperienze continuano con:

  • Under 16 SPAL
  • Ortona in Eccellenza abruzzese
  • Primavera Pineto
  • Under 17 Modena

Dal settembre 2025 è allenatore della Sangiustese, impegnata nel campionato di Eccellenza marchigiana.

L’eredità del “Sindaco”

Per molti tifosi Marco Sansovini resta il “Sindaco”.

Non soltanto per i numeri, ma per il rapporto costruito con l’ambiente biancazzurro. Il Pescara dei primi anni Duemila e quello della promozione zemaniana hanno avuto protagonisti diversi, eppure Sansovini è rimasto uno dei volti più rappresentativi.

La sua storia si intreccia così con quella del calcio pescarese, fatto di passione popolare, stagioni memorabili e identità cittadina.


FAQ – Domande su Marco Sansovini

Quanti gol ha segnato Marco Sansovini con il Pescara?

Con la maglia biancazzurra ha realizzato oltre 50 reti ufficiali, entrando tra i marcatori più prolifici della storia del club.

Perché Marco Sansovini è chiamato “Sindaco”?

Il soprannome nasce dal forte legame con la tifoseria del Pescara e dal ruolo carismatico assunto negli anni da capitano.

Marco Sansovini ha giocato in Serie A?

Ha contribuito alla promozione del Pescara in Serie A nel 2012, anche se gran parte della sua carriera si è sviluppata tra Serie B e Serie C.

Che ruolo aveva Marco Sansovini?

Era principalmente una prima punta mancina. Tuttavia, nel Pescara di Zeman ha giocato anche da esterno offensivo.

Cosa fa oggi Marco Sansovini?

Dopo il ritiro dal calcio giocato è diventato allenatore. Dal 2025 guida la Sangiustese in Eccellenza marchigiana.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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