Emmanuel Cascione e il Pescara: la carriera del centrocampista diventato allenatore

Introduzione

Emmanuel Cascione è uno dei nomi più riconoscibili della storia recente del Pescara Calcio. Centrocampista di carattere, leader silenzioso e uomo di equilibrio in mezzo al campo, ha vissuto stagioni intense tra Serie B e Serie A lasciando un segno profondo nella memoria della tifoseria biancazzurra. Inoltre, il suo rapporto con Pescara non si è fermato al calcio giocato. Dopo il ritiro, infatti, è tornato in Abruzzo anche da allenatore, confermando un legame costruito negli anni.

Le origini e il calcio inglese

Nato a Catanzaro il 22 settembre 1983, Emmanuel Cascione cresce in una famiglia legata al calcio. Il padre Armando ha infatti giocato con la Reggina in Serie B, esperienza che anni dopo avrebbe vissuto anche Emmanuel.

Il suo percorso calcistico prende forma nelle giovanili della Lucchese. Ancora adolescente, ottiene l’occasione di svolgere un provino con il West Ham, club inglese con cui milita a livello giovanile. Tuttavia, l’esperienza londinese non porta all’esordio in prima squadra e il giovane centrocampista decide di tornare in Italia.

Pistoiese e Rimini: gli anni della crescita

Il rientro avviene nel gennaio 2002 con la Pistoiese, allora in Serie B. Qui arrivano le prime presenze tra i professionisti. Dopo la retrocessione del club, Cascione trova maggiore continuità in Serie C1 e resta in Toscana per tre stagioni e mezzo.

In quegli anni emerge il suo profilo tecnico: un mediano capace di giocare davanti alla difesa o in posizione centrale, dotato di buona interdizione e di un tiro dalla distanza spesso pericoloso.

Nel 2005 passa al Rimini insieme a Francesco Valiani. La squadra romagnola, neopromossa in Serie B, sorprende il campionato e Cascione diventa rapidamente un titolare. Segna i primi gol in cadetteria ma deve fare i conti con un grave infortunio al ginocchio che interrompe la stagione.

Tuttavia, il rientro è positivo. Il Rimini torna competitivo e sfiora perfino la promozione in Serie A.

L’esordio in Serie A con la Reggina

Nell’estate del 2007 arriva la chiamata della Reggina. A guidarlo c’è Massimo Ficcadenti, allenatore già conosciuto ai tempi della Pistoiese.

Con i calabresi debutta finalmente in Serie A nella stagione 2007-2008. L’avventura alterna momenti importanti a stagioni più complicate, segnate anche dalla retrocessione del club.

Nel campionato 2009-2010, però, Cascione ritrova continuità in Serie B e conferma la sua affidabilità nel ruolo di centrocampista centrale.

Il Pescara di Di Francesco e Zeman

Il passaggio al Pescara nel luglio 2010 cambia la sua carriera.

Sotto la guida di Eusebio Di Francesco, Cascione entra subito nelle rotazioni del centrocampo biancazzurro e realizza il primo gol contro il Torino. Il club abruzzese decide quindi di riscattarlo definitivamente.

La vera consacrazione arriva però con Zdeněk Zeman.

Nel Pescara spettacolare della stagione 2011-2012, quello che entusiasma l’Adriatico e conquista la promozione in Serie A, Cascione diventa uno degli uomini chiave. Segna sei reti, il miglior bottino personale della carriera, e offre equilibrio a una squadra offensiva e ricca di talento.

Accanto a giovani destinati a carriere internazionali, il centrocampista rappresenta esperienza e personalità.

📦 Il dato biancazzurro

🔵 Numeri di Emmanuel Cascione con il Pescara

✔ 99 presenze in campionato
✔ 11 gol in Serie B e Serie A
✔ Promozione in Serie A 2011-2012
✔ Capitano biancazzurro
✔ 103 presenze complessive con il Delfino

Quella squadra resta una delle pagine più amate della storia recente del Delfino e si inserisce nel racconto delle grandi stagioni del club, insieme ai capitoli che hanno segnato l’evoluzione del calcio pescarese nel corso del Novecento.

Il ritorno in Serie A e una stagione difficile

Grazie alla promozione, Cascione torna a giocare nella massima serie nel 2012.

Il debutto avviene contro l’Inter, mentre il primo gol in Serie A arriva contro la Juventus. Ancora più spettacolare è la rete segnata nella gara di ritorno, con un sinistro da lunga distanza che si insacca all’incrocio dei pali.

Nonostante questi momenti, la stagione del Pescara si rivela complessa. Problemi di spogliatoio, rapporti difficili e risultati deludenti accompagnano il campionato. Inoltre, la squadra chiude all’ultimo posto e retrocede.

Per Cascione termina così la sua esperienza da calciatore in Abruzzo dopo tre annate intense.

Cesena, gli ultimi anni da giocatore e il ritiro

Nel 2013 passa al Parma, che lo gira immediatamente al Cesena.

In Romagna vive un’altra stagione da protagonista. Schierato davanti alla difesa da Pierpaolo Bisoli, contribuisce alla promozione in Serie A e segna anche il rigore decisivo nella finale play-off contro il Latina.

Negli anni successivi alterna buone prestazioni a diversi problemi fisici. Diventa capitano del Cesena, ma assiste anche al difficile epilogo societario culminato nel fallimento del club nel 2018.

Dopo brevi esperienze con Santarcangelo e Forlì, decide di chiudere la carriera agonistica.

Emmanuel Cascione allenatore

Conclusa l’esperienza da giocatore, Cascione sceglie la panchina.

Nel 2019 inizia con il Cattolica, quindi entra nel settore giovanile del Napoli Primavera. L’esperienza prosegue con il Sassuolo Under 18, con cui conquista il Torneo di Viareggio 2022, uno dei trofei giovanili più prestigiosi del panorama italiano.

Successivamente torna alla Pistoiese come allenatore della prima squadra. L’esperienza dura pochi mesi, ma conferma la volontà di costruire una nuova carriera tecnica.

Nel marzo 2024 arriva un altro ritorno significativo: il Pescara lo sceglie come allenatore della prima squadra dopo le dimissioni di Giovanni Bucaro. Per la tifoseria biancazzurra è un volto familiare che torna all’Adriatico undici anni dopo l’ultima partita in maglia biancazzurra.

L’avventura si conclude al termine della stagione, con l’eliminazione ai play-off contro la Juventus Next Gen.

L’eredità di Emmanuel Cascione nel Pescara

La storia di Emmanuel Cascione con il Pescara va oltre i numeri.

Infatti, il centrocampista calabrese è ricordato soprattutto per la leadership e per il ruolo svolto in una delle stagioni più emozionanti del club. Allo stesso tempo, il ritorno in panchina ha riaperto un legame mai davvero interrotto tra il giocatore e la città adriatica.

Tra promozioni, gol pesanti e fascia da capitano, Cascione occupa ancora oggi un posto particolare nella memoria sportiva biancazzurra.


FAQ – Domande frequenti su Emmanuel Cascione

Chi è Emmanuel Cascione?

Emmanuel Cascione è un ex calciatore e allenatore italiano, nato nel 1983, noto soprattutto per le sue esperienze con Pescara, Reggina e Cesena.

In che ruolo giocava Emmanuel Cascione?

Giocava principalmente come mediano o centrocampista centrale, davanti alla difesa.

Quanti gol ha segnato con il Pescara?

Con la maglia del Pescara ha realizzato 12 gol complessivi in oltre cento presenze ufficiali.

Emmanuel Cascione ha allenato il Pescara?

Sì. Nel marzo 2024 è stato nominato allenatore del Pescara in Serie C, tornando nel club dopo l’esperienza da calciatore.

Qual è stato il momento più importante della sua carriera?

Tra i momenti più significativi c’è la promozione in Serie A con il Pescara nel 2011-2012, stagione conclusa con sei gol e un ruolo centrale nel gruppo guidato da Zeman.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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