Casa Gabriele D'Annunzio

I luoghi della letteratura a Pescara: guida tra case museo, epigrafi e luoghi di memoria di D’Annunzio e Flaiano

INTRODUZIONE

Esistono città in cui la letteratura vive nelle biblioteche, tra scaffali e archivi. E poi c’è Pescara, dove la letteratura si incontra camminando: nelle facciate delle case, nelle epigrafi scolpite nella pietra, nei vicoli che conservano ancora le tracce di chi ha scritto la storia culturale italiana.

La Pescara dannunziana si scopre seguendo le parole incise sul travertino, molte delle quali riconducibili al Vate stesso. Anche la casa natale dello scrittore conserva iscrizioni e memorie che trasformano l’edificio in un vero luogo simbolico.

Non lontano, la città custodisce anche la memoria di Ennio Flaiano, scrittore, sceneggiatore e intellettuale tra i più ironici del Novecento italiano. Il suo legame con Pescara è vivo nel Mediamuseum e nei luoghi a lui dedicati.

Un percorso letterario in città diventa così un viaggio nella storia urbana, culturale e identitaria di Pescara.


TAPPA 1 — Corso Manthonè: la via più letteraria di Pescara

Il punto di partenza ideale di ogni itinerario letterario è Corso Manthonè, cuore storico di Pescara Vecchia. La strada prende il nome da Gabriele Manthoné, figura rivoluzionaria pescarese del 1799.

In questo asse urbano, tra edifici ottocenteschi e affacci sul fiume, nacquero due protagonisti assoluti della letteratura italiana.

Al civico 116 (o 101 secondo alcune fonti) si trova la casa natale di Gabriele D’Annunzio. A pochi passi, al numero 37, nacque invece Ennio Flaiano nel 1910.

Due personalità diversissime, unite dallo stesso spazio urbano e da un destino culturale che ha reso questa strada un luogo unico in Italia.

All’ingresso della via, il busto di Flaiano accoglie i visitatori con la sua espressione ironica e sospesa tra leggerezza e malinconia. Da qui il percorso si sviluppa verso il cuore della città vecchia fino alla casa del Vate.


TAPPA 2 — Casa Natale di Gabriele D’Annunzio

Il Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio si trova in Corso Manthonè 116 ed è stato riconosciuto monumento nazionale nel 1927.

Qui il poeta nacque il 12 marzo 1863 e trascorse i primi anni della sua vita. L’edificio settecentesco conserva ancora oggi il nucleo originario della dimora familiare.

Le cinque stanze principali mantengono l’aspetto autentico dell’epoca e costituiscono il cuore del percorso museale. Il resto dell’edificio ospita materiali espositivi, documenti e testimonianze.

La visita segue anche il racconto del Notturno, che guida idealmente il visitatore attraverso gli ambienti.

Sono presenti prime edizioni delle opere, fotografie, cimeli e calchi del volto e della mano del poeta, realizzati dallo scultore Arrigo Minerbi dopo la sua morte nel 1938.

Nella cosiddetta “stanza del Poeta soldato” sono conservati oggetti militari, divise e materiali legati alle imprese belliche.

Nel cortile si trova inoltre un ritratto in ceramica di Basilio Cascella.

Orari e biglietti:
Aperto martedì, mercoledì e domenica al mattino; giovedì, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 19:30.
Biglietto intero 5€, ridotto 2€. Ingresso gratuito la prima domenica del mese.


TAPPA 3 — Mediamuseum: il mondo di Flaiano e del cinema

A pochi passi dalla casa di D’Annunzio, in Piazza Emilio Alessandrini 34, si trova il Mediamuseum, Museo Nazionale del Cinema di Pescara.

Fondato nel 1995, il museo nasce per celebrare il centenario del cinema e raccoglie materiali legati al teatro, al cinema e alla cultura visiva.

Il percorso espositivo comprende locandine, fotografie, articoli, strumenti cinematografici e contenuti multimediali.

Una parte importante è dedicata a Ennio Flaiano, alle sue sceneggiature, ai suoi scritti e al Premio Flaiano, oltre che a figure come D’Annunzio e Basilio Cascella.

Tra i materiali più interessanti si trovano lettere autografe, manifesti storici e documenti originali del cinema italiano.

Il museo è anche sede dell’Associazione Culturale Ennio Flaiano, che organizza attività culturali e il celebre premio letterario.

Orari:
Lunedì-sabato 10:30–12:30 e 17:00–19:00.


TAPPA 4 — Le epigrafi dannunziane in città

Uno degli aspetti più affascinanti di Pescara è la presenza diffusa delle epigrafi di D’Annunzio.

Il poeta considerava la pietra un mezzo eterno di comunicazione, più duraturo del libro stesso.

Molte iscrizioni sono ancora visibili sulla facciata della casa natale e in diversi punti della città.

Sulla Torre Civica e su alcuni edifici storici si trovano frasi legate alla visione dannunziana della città moderna.

Anche la Cattedrale di San Cetteo conserva iscrizioni e riferimenti voluti dallo stesso D’Annunzio.

Seguire le epigrafi significa attraversare Pescara come un testo aperto, in cui la città diventa scrittura.


TAPPA 5 — Pineta Dannunziana

La Pineta Dannunziana rappresenta il lato naturale della letteratura pescarese.

Questo grande polmone verde, affacciato sul mare, è strettamente legato all’immaginario poetico di D’Annunzio.

Qui la natura diventa esperienza sensoriale e linguaggio poetico, lo stesso che ispira testi come La pioggia nel pineto.

Camminare tra i pini marittimi, con il suono del mare in sottofondo, permette di comprendere la dimensione fisica della scrittura dannunziana.


TAPPA 6 — Piazza Unione e la statua di Flaiano

Il percorso si conclude in Piazza Unione, punto di accesso a Pescara Vecchia.

Qui si trova la statua dedicata a Ennio Flaiano, che osserva la città con il suo tipico sguardo ironico e distaccato.

È uno dei punti più frequentati della città e rappresenta un luogo di incontro tra memoria culturale e vita quotidiana.

La sua presenza è diventata parte del paesaggio urbano, simbolo della Pescara contemporanea.


Box Riassuntivo

Percorso letterario di Pescara — guida pratica

TappaLuogoIndirizzoOrariCosto
1Busto FlaianoCorso ManthonèSempre accessibileGratuito
2Casa D’AnnunzioCorso Manthonè 116Mar-Dom 9–19:305€ / 2€
3MediamuseumP.zza Alessandrini 34Lun-Sab 10:30–12:30 / 17–19Consultare
4EpigrafiCentro cittàSempreGratuito
5Pineta DannunzianaLungomare sudSempreGratuito
6Statua FlaianoPiazza UnioneSempreGratuito

Durata: 3–4 ore
Percorso interamente a piedi
Prima domenica del mese: ingresso gratuito alla Casa Natale


FAQ – Luoghi letterari a Pescara: domande e risposte

Dove si trova la casa natale di D’Annunzio?
Si trova in Corso Manthonè 116, nel centro storico di Pescara Vecchia. È monumento nazionale dal 1927 ed è raggiungibile facilmente a piedi dal centro.

Cosa si può vedere nella casa natale di D’Annunzio?
Le cinque stanze originali, documenti, prime edizioni, cimeli personali e i celebri calchi del volto e della mano del poeta realizzati dopo la sua morte.

Cos’è il Mediamuseum di Pescara?
È il Museo Nazionale del Cinema, dedicato anche a Ennio Flaiano e alla cultura cinematografica italiana, con archivi, sceneggiature e materiali originali.

Si può fare il percorso letterario a piedi?
Sì, tutto il percorso è concentrato tra Pescara Vecchia e il centro, per un totale di circa 2–3 km.

Quando è gratuito l’ingresso alla casa di D’Annunzio?
La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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