Gli attaccanti del Pescara calcio: da Federico Giampaolo al trio di Zeman, la storia dei bomber biancazzurri

Intrduzione

C’è una cosa che il Pescara calcio ha sempre saputo fare meglio di quasi tutti: produrre e valorizzare gli attaccanti. Dalla squadra di Giovanni Galeone degli anni Ottanta al magico Pescara di Zeman del 2012, il Delfino ha lanciato bomber che sono diventati stelle della Serie A e della Nazionale. Alcuni sono rimasti legati alla maglia biancazzurra per tutta la carriera, come Federico Giampaolo, il miglior marcatore di sempre. Altri vi sono passati in prestito per una stagione sola, diventando campioni del mondo. Tutti, a modo loro, hanno lasciato un’impronta che il tifo pescarese non ha dimenticato.


Federico Giampaolo: Re Federico, il bomber eterno

Il nome che domina ogni classifica dei marcatori biancazzurri è uno solo. Con 69 gol realizzati in 272 partite, Giampaolo si conferma il miglior marcatore del Pescara tra quelli censiti, con una media di 0,25 gol a partita.

Federico Giampaolo, nato a Teramo il 3 marzo 1970, giunse al Pescara nel 1994 dove riuscì a dare stabilità alla sua carriera, rimanendo in Abruzzo sino al 1997, collezionando 101 presenze e 35 gol. Nel gennaio 2000 ritornò a Pescara collezionando 60 presenze e 14 gol. Nel 2002 ritornò per la terza volta al Pescara dando il suo contributo per la promozione in Serie B, rimanendo col club abruzzese fino al 2005 con 92 presenze e 19 gol.

Miglior goleador della storia biancazzurra con le sue 65 reti, in totale ha tre esperienze con la maglia del Delfino per un totale di oltre 250 presenze, passando dalla Serie B alla Serie C1 alla risalita in B nei primi anni 2000. L’idolo della curva biancazzurra.

Giampaolo stesso ha definito il Pescara il culmine del suo percorso calcistico: “Ne abbiamo passate di tutti i colori a Pescara, è stato un anno fantastico”, ma anche un rimpianto confessato apertamente, quello di non aver mai giocato in Serie A con la maglia biancazzurra, sfiorata in più occasioni senza raggiungerla.

📍 Federico Giampaolo — Teramo, 1970 | 3 esperienze al Pescara | 69 gol in 272 presenze


Marco Sansovini: il capitano bomber

Alle spalle di Giampaolo, con un distacco significativo ma con una media gol per partita superiore, troviamo Marco Sansovini, che ha messo a segno 54 reti in 169 presenze, con una media di 0,32 gol/partita.

Capitano della squadra nel 2011-12, Sansovini fu uno dei motori offensivi del Pescara di Zeman: meno celebre di Immobile e Insigne, ma più presente (34 partite disputate nella stagione della promozione) e indispensabile nell’equilibrio tattico della squadra. L’attaccante Marco Sansovini, capitano della squadra, risulta il giocatore con più presenze con 34 partite disputate.


La stagione 2011-12: Zeman, Immobile, Insigne e il calcio totale

La stagione 2011-12 rimane il capitolo più glorioso e romantico della storia recente del Pescara calcio. Il Pescara vince il campionato di Serie B 2011-12 con 83 punti, facendo registrare il miglior attacco del torneo con 90 gol segnati, 28 dei quali dal capocannoniere Immobile.

Il segreto di quella squadra era un trio offensivo che il tempo avrebbe consacrato tra i più grandi talenti italiani della loro generazione. È la storia di Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Marco Verratti, amici ventenni all’epoca e oggi campioni d’Europa.

Ciro Immobile arrivò in prestito dalla Juventus, quasi in sordina. “Su un attaccante che aveva fatto un solo gol, in quel momento, non puntava nessuno” ricordò chi lo propose al club. Il campo smentì ogni scetticismo: 37 presenze e 28 gol nell’unica stagione in riva all’Adriatico. Il calciatore pescarese con più reti in una sola stagione.

Lorenzo Insigne, che poi sarebbe diventato capitano del Napoli e simbolo della Nazionale campione d’Europa, a Pescara mostrò per la prima volta al grande pubblico il suo repertorio completo. Anche per lui una sola stagione con i biancazzurri, con 37 presenze e 18 gol. Insigne ha dichiarato: “Ne abbiamo passate di tutti i colori a Pescara, è stato un anno fantastico. Sono orgoglioso di aver giocato con loro perché sono due grandi campioni. Verratti nel suo ruolo è un fenomeno, ce ne sono pochi al mondo come lui”.


Prima del 2012: gli altri grandi attaccanti della storia biancazzurra

La storia degli attaccanti del Pescara è più lunga e ricca di quanto la sola stagione di Zeman possa raccontare.

Stefano Rebonato fu il primo grande centravanti della Serie A pescarese negli anni Ottanta, prima di essere ceduto alla Fiorentina in una delle trattative più importanti della storia del club. Rebonato si fermò a 35 gol nella classifica storica dei marcatori biancazzurri.

Riccardo Maniero, protagonista in epoca più recente, ha raggiunto le 43 reti in 133 presenze, con una media di 0,32 gol per partita. Attaccante fisico e potente, fu uno dei punti di riferimento offensivi del Pescara nei suoi anni in cadetteria.

Giuseppe Rinaldi, tra i più prolifici della storia biancazzurra, con 45 reti in sole 99 partite vanta una straordinaria media di 0,45 gol per partita, tra le più alte della classifica storica.

Gianluca Caprari, più recente, ha raggiunto le 32 marcature in maglia biancazzurra prima di intraprendere una carriera in Serie A con diverse squadre di vertice.


BOX INFORMATIVO

I bomber del Pescara — classifica all time

PosizioneGiocatoreGolPresenze
Federico Giampaolo69272
Marco Sansovini54169
Bruno Nobili44281
Riccardo Maniero43133
Giuseppe Rinaldi4599
Ciro Immobile (1 stagione)2837

Dal Pescara alla Nazionale: i tre campioni d’Europa

La storia più straordinaria che il Pescara ha regalato al calcio italiano è quella dei tre ragazzi che nel 2012 vinsero la Serie B e nove anni dopo vinsero gli Europei con la Nazionale. Tra questi ci sono Marco Verratti, Lorenzo Insigne e Ciro Immobile, tre talentuosissimi calciatori legati da un passato comune: il meraviglioso Pescara di Zeman.

Ciro Immobile è diventato una bandiera della Lazio, il sesto marcatore all-time della Serie A. Lorenzo Insigne, dopo la promozione con il Pescara del 2012, è tornato al Napoli, diventandone bandiera e capitano per dieci anni. Marco Verratti si è trasferito al Paris Saint-Germain, diventando il faro del centrocampo dei parigini per oltre un decennio.

Tre destini diversi che hanno un unico punto di partenza: lo Stadio Adriatico di Pescara, una stagione di calcio totale, e un allenatore che credeva nel talento dei giovani più di qualsiasi altro.


FAQ – Gli attaccanti del Pescara: le domande più frequenti

Chi è il miglior marcatore nella storia del Pescara? Federico Giampaolo, con 69 gol realizzati in 272 partite, è il miglior marcatore del Pescara tra quelli censiti. Ha vestito la maglia biancazzurra in tre diverse esperienze tra gli anni Novanta e i Duemila.

Quanti gol ha segnato Ciro Immobile al Pescara? Ciro Immobile segnò 28 gol in 37 presenze nella stagione 2011-12, diventando il capocannoniere della Serie B e il calciatore con più reti in una sola stagione nella storia del club.

Lorenzo Insigne ha davvero giocato al Pescara? Sì. Lorenzo Insigne ha disputato una sola stagione con i biancazzurri, quella del 2011-12, mettendo a segno 18 gol in 37 presenze, prima di tornare al Napoli e diventarne capitano e bandiera.

Il Pescara ha prodotto altri talenti offensivi oltre al trio di Zeman? Sì, la storia biancazzurra è ricca di grandi attaccanti. Tra i più significativi: Marco Sansovini (54 gol), Riccardo Maniero (43 gol), Stefano Rebonato (35 gol) e Gianluca Caprari (32 gol). E prima di tutti, Federico Giampaolo, il vero re dei bomber pescaresi.

Cosa è successo ai tre campioni dopo il Pescara? Ciro Immobile è diventato una bandiera della Lazio ed è entrato tra i maggiori marcatori all time della Serie A. Lorenzo Insigne è tornato al Napoli diventandone capitano. Marco Verratti si è trasferito al Paris Saint-Germain dove è rimasto per oltre un decennio. Tutti e tre hanno vinto gli Europei con la Nazionale italiana nel 2021.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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