Centerba abruzzese: il liquore alle cento erbe tra farmacia, montagna e tradizione popolare
Introduzione
Il Centerba (o Centerbe) è uno dei liquori più identitari dell’Abruzzo, nato tra le erbe delle montagne e la tradizione farmaceutica ottocentesca.
Si tratta di un distillato ad alta gradazione alcolica, profondamente legato al territorio di Tocco da Casauria, in provincia di Pescara.
Infatti, la sua storia intreccia medicina, sapere popolare e antiche pratiche erboristiche.
Oggi il Centerba non è solo un liquore, ma un vero simbolo culturale dell’Abruzzo.
Cos’è il Centerba
Il Centerba è un liquore ottenuto dall’infusione di erbe aromatiche e officinali montane.
Il suo nome richiama le “cento erbe”, anche se la ricetta è segreta e variabile.
In particolare, si distingue per:
- gradazione alcolica molto elevata (anche oltre 70% vol)
- assenza di zuccheri
- profumo intenso di erbe spontanee
Inoltre, si presenta con un colore verde brillante, quasi smeraldo.
Le origini tra farmacia e tradizione monastica
La storia del Centerba è strettamente legata a Tocco da Casauria, nel cuore della provincia di Pescara.
Secondo la tradizione, le prime forme di questo liquore derivano da antiche preparazioni monastiche risalenti anche al Medioevo, utilizzate come rimedi naturali.
Successivamente, tra XVIII e XIX secolo, lo speziale Beniamino Toro ne perfezionò la formula, trasformando un rimedio erboristico in un vero prodotto liquoristico.
Infatti, inizialmente veniva utilizzato come preparato medicinale, anche contro malattie diffuse dell’epoca, prima di diventare una bevanda da consumo.
Come si produce il Centerba
La produzione del Centerba segue un processo tradizionale basato sull’infusione a freddo.
Le fasi principali sono:
- raccolta delle erbe montane
- lavaggio ed essiccazione naturale
- macerazione in alcol puro
- filtrazione dell’infuso
- diluizione con acqua purificata
Successivamente, il liquore viene lasciato riposare per un breve periodo prima dell’imbottigliamento.
Tuttavia, ciò che rende unico il Centerba è la ricetta segreta delle erbe, tramandata nel tempo.
Gusto e modalità di degustazione
Il Centerba non è un liquore “facile”.
Al contrario, richiede un approccio lento e consapevole.
Tradizionalmente si consuma:
- in piccole dosi
- a temperatura ambiente
- come digestivo dopo i pasti
In particolare, molti lo usano come:
- correttivo del caffè
- aroma per dolci e pasticceria
- ingrediente in alcune preparazioni gastronomiche
Per apprezzarlo davvero, si segue quasi un piccolo rituale: si annusa, si assapora lentamente e si lascia emergere la forza delle erbe.
BOX INFORMATIVO
Centerba in breve
✔ Nato a Tocco da Casauria (Pescara)
✔ Liquore alle erbe officinali montane
✔ Gradazione alcolica molto elevata (fino a 70°+)
✔ Origine tra farmacia e tradizione popolare
✔ Simbolo storico dell’Abruzzo
Varianti e tradizione moderna
Nel tempo sono nate diverse versioni del Centerba, tra cui:
- Centerba 72 Forte
- Centerba Toro
- varianti amaro e rosolio
Nonostante le differenze, tutte mantengono lo stesso principio: esaltare il patrimonio botanico abruzzese attraverso l’alcol.
Il Centerba oggi nella cultura abruzzese
Oggi il Centerba è considerato un prodotto tradizionale riconosciuto (PAT).
Inoltre, continua a rappresentare un simbolo identitario forte per l’Abruzzo.
Infatti, non è solo una bevanda, ma una testimonianza viva di:
- cultura erboristica
- sapere contadino
- storia farmaceutica locale
FAQ – Domande frequenti
Cos’è il Centerba abruzzese?
È un liquore tradizionale ottenuto dall’infusione di erbe officinali montane.
Dove nasce il Centerba?
Nasce a Tocco da Casauria, in provincia di Pescara.
Quanto è alcolico il Centerba?
Può superare i 70 gradi alcolici, risultando uno dei liquori più forti d’Italia.
Come si beve il Centerba?
In piccole dosi, come digestivo o correttivo del caffè.
Perché si chiama Centerba?
Il nome deriva da “cento erbe”, riferendosi alle piante officinali utilizzate.

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