Saila, la storia della liquirizia abruzzese nata nel Kursaal di Silvi Marina

Introduzione

Quando si parla di grandi marchi nati in Abruzzo, la storia di Saila porta direttamente sulla costa teramana. L’azienda nasce infatti a Silvi Marina nel 1937, ma c’è un particolare che rende le sue origini ancora più curiose: il primo stabilimento viene ricavato all’interno dello storico Kursaal della città.

Da allora la liquirizia è diventata il cuore dell’attività Saila, affiancata successivamente dai prodotti a base di menta piperita. Nel corso dei decenni, inoltre, il marchio ha costruito una storia industriale legata all’Italia e alla tradizione dolciaria abruzzese.

Saila nasce a Silvi Marina nel 1937

La storia di Saila comincia nel 1937 a Silvi Marina, quando Angelo Barbareschi e Aurelio Menozzi fondano la Società Anonima Industria Liquirizia Abruzzese, da cui deriva l’acronimo Saila.

L’azienda sceglie come sede produttiva un luogo decisamente particolare: il Kursaal di Silvi Marina, storico teatro della località sulla costa abruzzese.

È proprio qui che prende forma una delle aziende che avrebbero legato il proprio nome alla lavorazione della liquirizia. Infatti, quello che oggi conosciamo come un marchio di prodotti alla liquirizia e alla menta nasce in un contesto molto diverso dagli attuali stabilimenti industriali.

La storia di Saila rimane così strettamente collegata a quella di Silvi Marina e al suo sviluppo nel corso del Novecento.

Dalla liquirizia alla menta piperita

La liquirizia costituisce fin dalle origini il centro dell’attività dell’azienda. Saila si specializza infatti nella trasformazione e nel commercio di prodotti ricavati dalla liquirizia, affiancando in seguito anche quelli ottenuti dalla menta piperita.

Nel tempo, quindi, il marchio amplia la propria produzione senza abbandonare la materia prima che ne ha segnato la nascita.

L’identità dell’azienda viene associata a tre valori: italianità, autenticità e naturalità. Sono principi che vengono riportati anche sulle confezioni dei prodotti e che accompagnano la comunicazione del marchio.

Nel 1950 arriva l’Orsetto Saila

Uno dei passaggi più curiosi nella storia dell’azienda arriva nel 1950, quando Saila introduce il suo primo prodotto a base di menta.

Si tratta dell’Orsetto Saila, un prodotto che segna l’ingresso dell’azienda nel mondo delle caramelle alla menta.

La scelta è significativa perché mostra come, già nei primi decenni di attività, Saila non si limiti alla sola liquirizia. La menta diventa infatti una seconda protagonista della produzione e contribuisce a definire l’identità del marchio.

Il formato astuccio e l’ingresso nei bar e nelle tabaccherie

Un altro momento importante arriva nel 1978.

Saila introduce infatti il formato astuccio, pensato per raggiungere in maniera più efficace il mercato dei bar e delle tabaccherie.

La nuova confezione contribuisce a rendere i prodotti più adatti alla vendita in questi punti di distribuzione e, secondo la storia aziendale, diventa presto uno standard per il settore.

È un cambiamento che racconta anche l’evoluzione delle abitudini di consumo. La liquirizia e le caramelle alla menta non sono più soltanto prodotti legati alla tradizione, ma diventano articoli facilmente acquistabili durante la vita quotidiana.

Una storia industriale che continua in Abruzzo

Dalla fondazione nel 1937, i segreti della produzione Saila sono stati tramandati di generazione in generazione.

Nel corso del tempo, quindi, il marchio ha mantenuto il legame con le proprie origini abruzzesi, trasformando una storia nata a Silvi Marina in una presenza riconoscibile nel mercato italiano.

Il percorso è particolarmente significativo se inserito nella storia dei grandi marchi nati in Abruzzo. Come accade per altre aziende della regione, anche Saila parte infatti da una realtà locale e costruisce progressivamente un’identità che supera i confini regionali.

E il suo punto di partenza rimane uno degli aspetti più curiosi della vicenda: la produzione della liquirizia Saila è nata all’interno del Kursaal di Silvi Marina.

Lo sapevi? La prima sede era un teatro

Il particolare più curioso della storia di Saila riguarda proprio il luogo in cui l’azienda venne fondata.

Nel 1937 il Kursaal di Silvi Marina, storico teatro della località, venne utilizzato come stabilimento della neonata Società Anonima Industria Liquirizia Abruzzese.

Quindi, dietro una delle più conosciute storie imprenditoriali abruzzesi legate alla liquirizia, c’è anche una singolare pagina della storia di Silvi Marina.

Dalla costa abruzzese a un marchio italiano

La storia di Saila racconta un pezzo della capacità dell’Abruzzo di trasformare produzioni e tradizioni locali in attività imprenditoriali destinate a durare nel tempo.

La liquirizia è stata il punto di partenza. Successivamente, l’arrivo dei prodotti alla menta, l’Orsetto Saila e l’introduzione del formato astuccio hanno accompagnato l’evoluzione dell’azienda.

Oggi il nome Saila continua quindi a essere legato a una storia iniziata nel 1937 a Silvi Marina, quando due imprenditori abruzzesi decisero di fondare un’azienda proprio nel cuore del Kursaal.

Una storia che, insieme a quella di altri grandi marchi regionali, mostra come l’identità industriale dell’Abruzzo sia nata anche da prodotti semplici, riconoscibili e profondamente legati al territorio.


FAQ – Tutto quello che c’è da sapere su Saila

Dove è nata Saila?

Saila è nata nel 1937 a Silvi Marina, in provincia di Teramo, dove venne fondata da Angelo Barbareschi e Aurelio Menozzi.

Perché Saila è legata al Kursaal di Silvi Marina?

Il primo stabilimento della Società Anonima Industria Liquirizia Abruzzese venne realizzato proprio all’interno dello storico Kursaal di Silvi Marina.

Quando è nato il primo prodotto Saila alla menta?

Il primo prodotto Saila a base di menta, l’Orsetto Saila, venne creato nel 1950.

Quando Saila ha introdotto il formato astuccio?

Il formato astuccio venne introdotto nel 1978 per raggiungere il mercato di bar e tabaccherie e divenne successivamente uno standard per il settore.

Di cosa si occupa Saila?

Saila è specializzata nella trasformazione e nel commercio di prodotti a base di liquirizia e menta piperita.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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