Saquella: la storia del caffè nato in Abruzzo nel 1856

Introduzione
Saquella è uno dei marchi storici legati alla cultura del caffè in Abruzzo. La sua storia comincia nel 1856, quando Clemente Saquella avvia in regione un’attività commerciale dedicata a spezie, tè, orzo, cacao e altri prodotti provenienti da diverse parti del mondo. Da quella prima attività mercantile nasce, nel corso delle generazioni, una delle realtà più conosciute del caffè espresso abruzzese.
Oggi il nome Saquella è legato soprattutto a Pescara, dove l’azienda continua la propria attività. Tuttavia, per capire la storia di questo marchio bisogna tornare indietro di oltre un secolo e mezzo, quando il caffè rappresentava ancora soltanto una parte di un commercio molto più ampio.
Le origini di Saquella: tutto comincia nel 1856
La storia della famiglia Saquella prende avvio con Clemente Saquella, originario di Frasso Telesino, nel Beneventano. Nel 1856 Clemente si trasferisce in Abruzzo e inizia a commerciare prodotti coloniali, tra cui spezie, tè, orzo e cacao.
Insieme al fratello Antonio apre successivamente un deposito a Chieti, destinato alla vendita all’ingrosso. La presenza della ditta “Antonio e Clemente Saquella” è documentata nei registri dell’epoca.
Il caffè, quindi, non è ancora il cuore dell’attività. La famiglia si muove nel più ampio settore dei prodotti coloniali, intercettando una domanda che cresce insieme alle trasformazioni dei consumi e dei commerci.
È proprio da questo primo commercio che nascerà, molti decenni dopo, la specializzazione nel caffè espresso.
Da Chieti alla nuova generazione della famiglia
L’attività commerciale prosegue con i figli di Clemente. Nel 1912, Luigi e Alfonso Saquella costituiscono la società commerciale “Clemente Saquella”, continuando il lavoro iniziato dal padre.
Nel frattempo l’impresa cresce e amplia progressivamente il proprio giro d’affari. Alla fine dell’Ottocento, la ditta figura tra i principali commercianti della città di Chieti, trattando centinaia di tipologie di prodotti. Il caffè è ancora soltanto uno degli articoli presenti nell’attività commerciale.
Negli anni Trenta, però, la famiglia comincia a guardare con maggiore interesse al settore del caffè espresso. Arnaldo Saquella, insieme ai fratelli Mario e Giovanni, intuisce infatti che la specializzazione nella torrefazione può rappresentare la strada per il futuro dell’azienda.
Il dopoguerra e la nascita della torrefazione Saquella
La vera svolta arriva dopo la Seconda guerra mondiale.
Durante il conflitto l’attività della famiglia viene interrotta e i locali dell’impresa subiscono pesanti conseguenze. Nel 1945, con la ripresa delle attività commerciali e la liberalizzazione dei prodotti alimentari, Arnaldo Saquella rilancia l’azienda.
A Pescara viene realizzato il primo stabilimento dedicato alla torrefazione. La struttura viene inizialmente dotata di una tostatrice Vittoria da 25 chilogrammi, alla quale si aggiunge poco dopo una tostatrice Farina capace di lavorare fino a 120 chilogrammi di prodotto.
Il passaggio è decisivo: Saquella smette progressivamente di essere soltanto un’impresa commerciale e diventa una realtà specializzata nella produzione di caffè tostato.
Le prime confezioni di caffè
La crescita dell’azienda porta rapidamente alla creazione di nuovi prodotti.
Nel 1948 arrivano le prime confezioni da 10 e 30 chilogrammi di “Caffè tostato bar Saquella”, pensate soprattutto per bar e locali pubblici. Nello stesso periodo nasce anche Caffè Brasil, confezionato in formati da 100 grammi e destinato al consumo domestico.
La produzione aumenta e, negli anni Cinquanta, Saquella amplia ulteriormente la propria gamma. Nel 1955 il volume raggiunge i 3.500 quintali di caffè e vengono introdotte diverse miscele, tra cui Bar Franca, Bar Sud, Spazial, Extra, Ancona, Lodi, Bianca e Victor.
Inoltre, la rete commerciale si estende rapidamente oltre l’Abruzzo.
Da Pescara a tutta Italia
Nel 1958 Saquella inaugura nuovi depositi in diverse città italiane, tra cui Roma, Ferrara, Lecce, Benevento, Campobasso, Foggia, Bari, Macerata, Ancona, Rimini, Perugia, Terni e Firenze.
Pescara diventa così il centro di un’attività commerciale che raggiunge progressivamente un’area sempre più ampia.
Negli anni successivi la crescita continua. Nel 1968 la rete di vendita arriva a contare 38 agenti e i volumi superano i 4.000 quintali annui. Nel 1971 viene inaugurata una nuova sede aziendale su un terreno di 11.000 metri quadrati nella zona industriale di Pescara.
Il caffè Saquella supera i confini italiani
La storia dell’azienda abruzzese non si ferma al mercato nazionale.
Nel 1972 prende avvio il processo di internazionalizzazione del marchio, con la diffusione dell’espresso Saquella in Canada e in diversi Paesi europei.
Successivamente arrivano altri passaggi importanti: nel 1988 Saquella entra nella Grande Distribuzione Organizzata, mentre nel 1997 nasce Saquella Deutschland, legata alla volontà di rafforzare la presenza sul mercato tedesco.
Nel 1999 l’azienda assume ufficialmente la denominazione Saquella 1856, richiamando proprio l’anno di origine della storia familiare.
Cinque generazioni legate al caffè
Uno degli elementi che caratterizza maggiormente la storia di Saquella è la continuità familiare.
Nel 1996 entra in azienda la quinta generazione della famiglia, con Ilaria Saquella, seguita l’anno successivo da Bianca. La gestione rimane quindi saldamente legata alla famiglia che aveva iniziato l’attività commerciale oltre un secolo prima.
Nel 2006 l’azienda celebra i 150 anni di storia, mentre nel 2013 Enrico Saquella assume la presidenza della società.
La tradizione familiare continua anche negli anni successivi, accompagnata da nuovi investimenti e dall’espansione internazionale.
Lo sapevi?
Saquella non è nata come azienda di caffè. Nel 1856 Clemente Saquella iniziò infatti commerciando prodotti coloniali come spezie, tè, orzo e cacao. La specializzazione nella torrefazione arrivò quasi un secolo dopo, nel secondo dopoguerra, quando la famiglia trasformò l’attività commerciale in una vera impresa del caffè espresso.
Saquella oggi: una storia che continua a Pescara
Oggi Saquella mantiene il proprio legame con Pescara, dove si trova lo stabilimento aziendale di Strada Vicinale Torretta. La struttura occupa un’area di circa 11.000 metri quadrati, di cui 5.000 coperti.
La produzione comprende oltre 20 varietà di caffè crudo, che vengono miscelate e confezionate attraverso impianti moderni. L’azienda dispone inoltre di un magazzino doganale interno per le operazioni legate al caffè proveniente dai Paesi d’origine e destinato anche ai mercati esteri.
La dimensione internazionale è ormai parte integrante dell’identità del marchio: secondo l’azienda, Saquella è presente in 40 Paesi attraverso una rete di distributori e due consociate.
Allo stesso tempo, rimane forte il legame con la cultura dell’espresso italiano. L’azienda ha infatti creato anche l’Accademia dell’Espresso, con corsi rivolti ai professionisti e a chi vuole approfondire tecniche e conoscenze legate al caffè.
Da un piccolo commercio del 1856 a un marchio internazionale
La storia di Saquella racconta quindi una trasformazione lunga più di 170 anni.
Tutto parte da Clemente Saquella e da un’attività commerciale nata in Abruzzo nel 1856. Poi arrivano le generazioni successive, la crescita a Chieti, il trasferimento a Pescara, la nascita della torrefazione nel dopoguerra e l’espansione prima in Italia e poi all’estero.
Il risultato è una storia imprenditoriale profondamente legata al territorio: un marchio nato dall’antico commercio abruzzese che ha costruito la propria identità intorno al caffè espresso.
E ancora oggi, quando una tazzina Saquella viene servita in un bar di Pescara o in uno dei Paesi raggiunti dal marchio, dentro quel caffè c’è una storia iniziata nel 1856.
FAQ: Le domande sulla storia di Saquella
Quando è nata Saquella?
La storia dell’azienda Saquella inizia nel 1856, quando Clemente Saquella avvia in Abruzzo il commercio di prodotti coloniali.
Dove è nata Saquella?
Le origini dell’attività sono legate all’Abruzzo e alla città di Chieti, dove Clemente Saquella e il fratello Antonio aprirono un deposito per la vendita all’ingrosso.
Quando Saquella ha iniziato a produrre caffè?
La vera specializzazione nel caffè espresso avviene nel secondo dopoguerra, con la nascita dello stabilimento di torrefazione a Pescara nel 1945.
Dove si trova oggi Saquella?
Lo stabilimento Saquella si trova a Pescara, in Strada Vicinale Torretta, dove l’azienda continua la propria attività produttiva.
In quanti Paesi è presente Saquella?
Secondo i dati pubblicati dall’azienda, il marchio è presente in 40 Paesi, attraverso distributori e due società controllate.

Commento all'articolo