Piazza Primo Maggio di Pescara: la storia della piazza sul lungomare dove la città incontra il mare da oltre un secolo

INTRODUZIONE
C’è un punto preciso in cui Pescara smette di essere città e diventa mare ed è Piazza Prima Maggio. Lo snodo tra lungomare Matteotti e viale della Riviera, il punto dove la grande scultura della Nave di Cascella emerge dalla piazza come una prua arenata, il sagrato della chiesa del mare di San Pietro Apostolo con il suo ponticello sull’acqua. Chi percorre il lungomare da nord trova qui il confine tra la riviera elegante dei villini liberty e il centro urbano; chi viene dalla città incontra qui per la prima volta l’Adriatico. Da Piazza I Maggio fino alla rotonda Paolucci, la zona centrale di tutto il lungomare pescarese, i numerosi storici villini liberty si affacciano su un elegante viale in marmo bianco di Carrara decorato con numerosi mosaici e altri arredi di pregio. Una piazza che non è soltanto un punto di passaggio è un luogo di incontro tra la storia della città e il suo destino sul mare.
Le origini: il Padiglione Marino del 1887
La storia di Piazza Prima Maggio è strettamente intrecciata con quella del turismo balneare pescarese. Sul sito dove oggi sorge la chiesa di San Pietro Apostolo, dal 1887 al 1921 il Padiglione Marino ha ospitato e divertito la jet society pescarese e internazionale.
Il Padiglione Marino, il primo grande stabilimento balneare di Castellammare Adriatico, fu la struttura che trasformò il litorale pescarese da spiaggia di pescatori a meta turistica frequentata dall’aristocrazia e dall’alta borghesia. Era un luogo elegante, con sale da ballo, concerti, caffè, il fulcro della vita mondana estiva della città che stava diventando una delle colonie balneari più ricercate dell’Adriatico. Il sindaco Muzii ne aveva favorito la creazione già negli anni Ottanta dell’Ottocento e il Padiglione divenne subito il simbolo di quella trasformazione.
Il Cinema Teatro Pomponi: mezzo secolo di spettacolo
Dopo la chiusura del Padiglione Marino nel 1921, sullo stesso sito sorse una struttura destinata a diventare uno dei luoghi simbolo della vita culturale pescarese del Novecento. Poi il cinema teatro Pomponi ha fatto scoprire, sino al 1963, le magie dello schermo e le piacevolezze dell’avanspettacolo.
Per quarant’anni il teatro Pomponi fu il principale luogo di spettacolo di Pescara: cinema, teatro, avanspettacolo, concerti. Generazioni di pescaresi trascorsero lì i sabato sera, e la sua demolizione nel 1963 fu uno dei gesti urbanistici più controversi dell’amministrazione democristiana dell’epoca, sacrificato, come scrissero i piani di ricostruzione del 1947, per fare spazio a un parco della Riviera che non fu mai realizzato. Al suo posto rimase per decenni un’area vuota, fino all’inizio dei lavori per la chiesa del mare.
La Nave di Cascella: il monumento simbolo del 1987
Il primo grande segno visibile che trasformò Piazza Prima Maggio nel luogo iconico che è oggi arrivò nel 1987. La Nave, opera di Pietro Cascella realizzata nel 1987, fu collocata in quell’anno in largo Mediterraneo, sul lungomare Matteotti, sostituendo la precedente sistemazione dello slargo a meridiana floreale.
La scultura di Pietro Cascella – nipote di Basilio, fratello di Andrea- è una delle opere di arte pubblica più riconoscibili di tutta l’Abruzzo: un blocco monolitico che emerge dalla piazza come la prua di una nave arenata, con la superficie levigata e corrosa che è la firma inconfondibile dello scultore pescarese. Non è un monumento nel senso tradizionale, non celebra nessuna persona, non commemora nessun evento. È semplicemente una presenza, un’ancora visiva che ricorda ai pescaresi dove sono: in una città di mare.
La chiesa di San Pietro Apostolo: la chiesa del mare del 2000-2005
Il secondo grande segno visibile arrivò tra il 2000 e il 2005, quando sull’area dell’ex teatro Pomponi fu costruita la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, la “chiesa del mare” come tutti la chiamano. La chiesa di San Pietro Apostolo, realizzata tra il 2000 ed il 2005 su progetto dell’architetto Guido Crescenzi, è situata lungo la riviera nord di Pescara, in prossimità della famosa Nave di Cascella. Si tratta di un complesso architettonico molto essenziale nella forma, che richiama il disegno della prua di una nave: pura nelle linee, chiusa come un blocco unico, segno di protezione e sicurezza. L’asse della costruzione è rivolto verso oriente, là dove sorge il sole, mentre l’ingresso principale è rivolto verso occidente.
Caratteristiche
La facciata è caratterizzata da un ponticello che conduce al sagrato, attraversando uno strato d’acqua. L’interno è caratterizzato da un uso differente dei materiali, che contribuiscono a dare i caratteri tipici di una struttura navale. In corrispondenza della parete laterale destra si innalzano pilastri d’acciaio, a sostegno della copertura lignea, con costoloni arcuati.
La coincidenza non è casuale, una nave di pietra e una nave di cemento, a pochi passi l’una dall’altra, entrambe con la prua rivolta verso l’Adriatico. Piazza Prima Maggio è diventata così la piazza delle navi, due metafore dello stesso viaggio, quello di una città che si confronta con il mare che la definisce.
Il lungomare che parte dalla piazza: verso nord e verso il mare
Piazza Prima Maggio è anche il punto di partenza di due traiettorie fondamentali del lungomare pescarese. Verso nord, il viale della Riviera porta fino al confine con Montesilvano attraverso la zona dei villini liberty, la cosiddetta “riviera elegante” con il marmo bianco di Carrara e i mosaici. Verso il centro, lungomare Matteotti riporta al cuore della città, passando per il Ponte del Mare e il porto canale.
L’attività turistica riprese solo negli anni Cinquanta, con la ricostruzione della città, degli stabilimenti balneari e del lungomare su progetto di Luigi Piccinato, che ideò a poca distanza da Piazza Prima Maggio il progetto del lungomare moderno.
La piazza è anche il punto di riferimento naturale per chi cerca la spiaggia in centro città, gli stabilimenti balneari più vicini al centro si trovano esattamente qui, e d’estate la piazza diventa il crocevia di migliaia di pescaresi e turisti che scendono verso il mare.
BOX INFORMATIVO
Piazza Primo Maggio: scheda storica
- Posizione: all’ingresso del lungomare Matteotti, nel punto in cui incrocia viale della Riviera, nel cuore di Pescara nord
- 1887 – Nasce il Padiglione Marino, primo stabilimento balneare della città
- 1921 – Il Padiglione Marino chiude definitivamente
- 1921–1963 – L’area ospita il Cinema Teatro Pomponi, principale spazio di spettacolo cittadino
- 1963 – Demolizione del teatro Pomponi
- 1987 – Installazione della Nave di Pietro Cascella
- 1996–1998 – Progettazione della chiesa di San Pietro Apostolo (architetto Guido Crescenzi)
- 2000–2005 – Costruzione della cosiddetta “chiesa del mare”
- Simbolo: la Nave di Cascella e la chiesa con forma di prua richiamano due imbarcazioni affacciate sulla stessa piazza
- Funzione oggi: nodo centrale tra lungomare Matteotti e viale della Riviera, oltre che accesso diretto alla spiaggia
- Arte pubblica: la Nave di Cascella (1987) e le opere scultoree presenti all’interno della chiesa
FAQ – Piazza Prima Maggio Pescara: le domande più frequenti
Dove si trova Piazza Prima Maggio a Pescara? Si trova sul lungomare nord di Pescara, all’incrocio tra lungomare Matteotti e viale della Riviera. È raggiungibile a piedi dal centro in circa quindici minuti lungo il lungomare, oppure con i mezzi pubblici dalla stazione centrale.
Cosa si trova in Piazza Prima Maggio? I due monumenti principali sono la Nave di Pietro Cascella del 1987 e la chiesa di San Pietro Apostolo del 2005. La chiesa è situata in prossimità della famosa Nave di Cascella, il cuore della cittadina adriatica. Intorno si trovano stabilimenti balneari, bar e ristoranti sul lungomare.
Perché la chiesa di San Pietro si chiama chiesa del mare? La barca è uno dei simboli più significativi legati al nome di San Pietro, il pescatore di Galilea. Nulla di più coerente, in una città di mare come Pescara, che costruire una chiesa di fronte alla distesa adriatica con forme che richiamassero quelle di una nave.
Cosa c’era prima della chiesa in Piazza Prima Maggio? Sul sito della chiesa, dal 1887 al 1921 il Padiglione Marino ha ospitato la jet society pescarese e internazionale, e poi il cinema teatro Pomponi ha fatto scoprire, sino al 1963, le magie dello schermo e le piacevolezze dell’avanspettacolo.
La Nave di Cascella è un’opera originale pescarese? Sì. La Nave è opera di Pietro Cascella, realizzata nel 1987 e collocata in largo Mediterraneo, sul lungomare Matteotti. Pietro Cascella era figlio di Tommaso e nipote di Basilio, la terza generazione della più importante famiglia di artisti pescaresi.



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