La storia contemporanea di Pescara: dalla rivoluzione del 1799 alla città moderna

INTRODUZIONE

La storia contemporanea di Pescara è tutt’altro che lineare.
Infatti, tra la fine del Settecento e oggi, la città ha attraversato rivoluzioni, divisioni, guerre e rinascite.

Da piccolo centro fortificato a principale città dell’Abruzzo, Pescara si è trasformata profondamente.
Proprio per questo, il suo passato recente è fondamentale per capire il volto attuale della città.


La Repubblica Napoletana e Gabriele Manthoné

Un pescarese protagonista della rivoluzione

Alla fine del Settecento, le idee della Rivoluzione francese arrivano anche nel Regno di Napoli.
Nel 1799 nasce la Repubblica Napoletana, un esperimento politico breve ma intenso.

In questo contesto emerge la figura di Gabriele Manthoné, pescarese e ministro del governo repubblicano.
Si tratta di uno dei pochi abruzzesi ad avere un ruolo centrale in quella fase storica.

La fine della Repubblica e l’esecuzione

Tuttavia, la Repubblica dura pochissimo.
Le truppe borboniche riconquistano il territorio e reprimono duramente i rivoluzionari.

Manthoné viene catturato e giustiziato a Napoli il 24 settembre 1799.
Ancora oggi, il suo nome resta legato a Corso Manthoné, nel cuore di Pescara Vecchia.


📦 BOX AZZURRO

🔵 Gabriele Manthoné in breve

✔ Ministro della Repubblica Napoletana
✔ Protagonista della rivoluzione del 1799
✔ Giustiziato a Napoli
✔ Simbolo della libertà e del pensiero politico pescarese


La divisione: Pescara e Castellammare

Due città separate dallo stesso fiume

Nel 1807 nasce il comune di Castellammare Adriatico, sulla sponda nord del fiume.
Da quel momento, Pescara e Castellammare diventano due realtà distinte.

Tuttavia, la separazione non è solo amministrativa.
Infatti, tra le due città si sviluppa una rivalità lunga oltre un secolo.

Una rivalità storica

Le tensioni sono frequenti e, in alcuni casi, anche violente.
Serve perfino l’intervento dell’esercito per evitare scontri diretti.

Questa divisione segnerà profondamente la storia urbana di Pescara.


Il carcere borbonico e il Risorgimento

Durante l’Ottocento, Pescara è anche simbolo della repressione borbonica.
Il carcere della fortezza ospita patrioti e oppositori politici.

Le condizioni sono durissime.
In alcuni casi, la mortalità tra i detenuti raggiunge livelli altissimi.

Solo nel 1860, con l’arrivo di Garibaldi, questa fase si conclude.
Pescara entra così nel Regno d’Italia.


La profezia di Vittorio Emanuele II

Nel 1860, Vittorio Emanuele II visita Pescara.
Osservando il territorio, intuisce il suo potenziale.

Secondo la tradizione, il re immagina qui una grande città commerciale.
Una previsione che, col tempo, si rivelerà sorprendentemente accurata.


Lo sviluppo tra Ottocento e Novecento

Leopoldo Muzii e la città verso il mare

Alla fine dell’Ottocento, Castellammare cresce rapidamente.
Il sindaco Leopoldo Muzii avvia un piano di sviluppo urbano decisivo.

Infatti, la città si espande verso la costa.
Nascono strade, scuole e infrastrutture moderne.

Ferrovia e collegamenti

Nel frattempo, arrivano nuove infrastrutture.
La ferrovia e il ponte del 1893 riducono le distanze tra le due sponde.

Di conseguenza, l’unificazione diventa sempre più inevitabile.


La fusione del 1927

Nasce la città di Pescara

Nel 1927, Pescara e Castellammare vengono unite ufficialmente.
Nasce così la città moderna.

La scelta del nome non è casuale.
Infatti, prevale “Pescara” anche grazie all’influenza di Gabriele D’Annunzio.

Il simbolo della riunificazione

Negli anni successivi vengono realizzate opere importanti.
Tra queste spicca il Ponte Littorio, simbolo dell’unione tra le due sponde.


I bombardamenti del 1943

La distruzione della città

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Pescara subisce bombardamenti devastanti.
In particolare, quelli del 31 agosto e del 14 settembre 1943.

Le vittime sono migliaia.
Gran parte della città viene distrutta.

Occupazione e liberazione

Successivamente, Pescara viene occupata dai tedeschi.
Solo nel giugno 1944 arriva la liberazione.

Alla fine del conflitto, circa l’80% degli edifici risulta danneggiato o distrutto.


📦 BOX AZZURRO

🔵 I bombardamenti di Pescara

✔ 31 agosto 1943: primo attacco
✔ 14 settembre 1943: strage alla stazione
✔ Migliaia di vittime civili
✔ Distrutto circa l’80% della città


La rinascita del dopoguerra

Crescita demografica e sviluppo

Dopo la guerra, Pescara si ricostruisce rapidamente.
Infatti, la popolazione cresce in modo impressionante.

In pochi decenni, la città raddoppia gli abitanti.
Diventa così il principale centro dell’Abruzzo.

Eventi e cultura

Nel frattempo, Pescara torna protagonista anche a livello internazionale.
Nascono eventi importanti come il Pescara Jazz.

Inoltre, nel 1957 ospita anche una gara di Formula 1.


La Pescara contemporanea

Trasformazioni urbane recenti

Negli ultimi decenni, la città continua a evolversi.
Vengono realizzate nuove infrastrutture e spazi pubblici.

Tra questi spicca il Ponte del Mare, simbolo della Pescara moderna.

I Giochi del Mediterraneo

Nel 2009, Pescara ospita i Giochi del Mediterraneo.
Si tratta di un evento che porta visibilità e investimenti.


La Nuova Pescara

Nel 2014, i cittadini votano per la fusione con Montesilvano e Spoltore.
Nasce così il progetto della Nuova Pescara.

Tuttavia, la realizzazione è stata rinviata.
Ad oggi, la nuova città è prevista per il 2027.

Se completata, diventerà il comune più grande dell’Abruzzo.


BOX INFORMATIVO

Le tappe fondamentali della Pescara contemporanea

✔ 1799: Repubblica Napoletana
✔ 1807: divisione con Castellammare
✔ 1927: fusione dei comuni
✔ 1943: bombardamenti
✔ Dopoguerra: boom demografico
✔ 2009: Giochi del Mediterraneo
✔ 2027: Nuova Pescara


FAQ – Storia contemporanea di Pescara: le domande più comuni

Chi era Gabriele Manthoné?

Era un politico pescarese della Repubblica Napoletana del 1799.
Dopo la caduta del governo, fu giustiziato a Napoli.

Perché Pescara e Castellammare erano divise?

Nel 1807 Castellammare diventò comune autonomo.
Da lì nacque una lunga rivalità tra le due città.

Quanto fu distrutta Pescara durante la guerra?

I bombardamenti del 1943 causarono migliaia di morti.
Circa l’80% della città fu distrutto.

Cos’è la Nuova Pescara?

È il progetto di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.
La sua nascita è prevista per il 2027.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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