Giorgio Gorgone: il tecnico romano che è tornato al Pescara da allenatore dopo averci giocato da centrocampista nel 2004
Introduzione
Il calcio ha i suoi cerchi che si chiudono. Giorgio Gorgone, nato a Roma il 10 agosto 1976, è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Pescara. Un tecnico che il Pescara lo conosce dall’interno ci ha giocato, ha conosciuto la piazza, ha capito cosa significa indossare la maglia biancazzurra in una città appassionata e esigente. Il 12 novembre 2025 ha rilevato la panchina del Pescara, penultimo in Serie B con 8 punti fatti in 12 partite, al posto dell’esonerato Vincenzo Vivarini. Un compito difficile, in una situazione complicata, in una piazza che non perdona. Ma un compito che Gorgone conosce bene, ha già salvato squadre in difficoltà e sa come si fa.
La carriera da calciatore: oltre 270 presenze tra B e C
Prima di diventare allenatore, Giorgio Gorgone ha percorso una lunga e solida carriera da calciatore professionista, sempre nel ruolo di centrocampista. Gorgone inizia ad essere aggregato in una prima squadra nel 1994, alla Lodigiani, squadra di Roma militante in Serie C1. Gioca per 4 stagioni.
La svolta arriva con la Lucchese: viene ingaggiato dalla Lucchese, militante in Serie B, massima categoria raggiunta nella propria carriera. Da lì una serie di esperienze significative: Giorgio Gorgone ha vestito le maglie di club come Lodigiani, Lucchese, Alzano Virescit, Chievo (con cui ha conquistato una promozione in Serie A), Cagliari, Pescara, Perugia e Triestina.
Il momento più alto della sua carriera da giocatore è la promozione in Serie A con il Chievo nella stagione 2000-01, uno dei miracoli sportivi più celebrati del calcio italiano di quel periodo. Poi il Cagliari, il Pescara, il Perugia e infine la lunga militanza alla Triestina: in carriera ha totalizzato 273 presenze nel campionato cadetto, segnando 6 reti.
Il Pescara da calciatore: la stagione 2003-04
Il legame tra Giorgio Gorgone e il Pescara non nasce nel novembre 2025, nasce più di vent’anni prima, quando il centrocampista romano arrivò in Abruzzo come rinforzo nella parte finale della stagione 2003-04. Da calciatore ha militato nel Pescara in Serie B nella seconda parte della stagione 2003-04.
Per il nuovo tecnico biancazzurro si tratta di un ritorno in riva all’Adriatico, avendo indossato la maglia del Pescara da calciatore nel ruolo di centrocampista, distinguendosi per carattere, intelligenza tattica e grande professionalità. Qualità che chi lo ha conosciuto in quegli anni ricorda ancora e che la società biancazzurra ha valutato come un elemento di continuità con lo spirito del club.
La carriera da allenatore: dalle giovanili alla Serie B
Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2011, Gorgone ha intrapreso la carriera in panchina percorrendo il classico cursus honorum del tecnico italiano: prima le giovanili, poi il ruolo di vice, infine la panchina da primo allenatore.
Gorgone inizia la propria carriera di allenatore alla Triestina, venendo inserito nei quadri tecnici della squadra e allenando la formazione Berretti. Nell’estate del 2012, entra nello staff di Roberto Stellone in qualità di tecnico in seconda, e viene poi ingaggiato dal Frosinone. In quattro anni, ottiene due promozioni, dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie B, e poi dalla cadetteria alla Serie A.
È stato vice di Roberto Stellone a Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli e Arezzo, un decennio di apprendistato accanto a uno degli allenatori più esperti del calcio cadetto italiano.
La Lucchese: la prima panchina da allenatore in capo
La prima vera esperienza da tecnico è arrivata nel 2023 con la Lucchese in Serie C, dove è riuscito a garantire risultati stabili anche in condizioni complesse dettate da grosse difficoltà economiche del club.
Nel biennio precedente ha guidato la Lucchese, in serie C, salvandola sul campo lo scorso anno nonostante grosse problematiche societarie. Salvare una squadra in difficoltà, con problemi economici, in una piazza esigente: un curriculum perfetto per chi poi si ritrova a dover fare lo stesso al Pescara.
L’arrivo al Pescara: la missione salvezza in Serie B
La nomina di Gorgone non rappresenta un salto nel buio per il club abruzzese. Il nuovo allenatore vanta un legame diretto con la maglia biancazzurra, avendola indossata da calciatore durante la stagione 2003-04.
La Delfino Pescara 1936 ha affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Giorgio Gorgone. Ad affiancarlo nel suo percorso in biancazzurro ci sarà uno staff tecnico composto da: Emiliano Testini, vice allenatore; Emanuele Marra, collaboratore tecnico; Giorgio Santarelli, match analyst; Patrizio Ianni, preparatore atletico; Giovanni Di Fiore, preparatore dei portieri, quest’ultimo già nello staff biancazzurro ai tempi di Zdeněk Zeman.
Il 21 novembre al debutto pareggia con il Catanzaro (3-3). Un esordio in rimonta che ha subito mostrato la grinta del gruppo e la capacità del tecnico di trasmettere energia alla squadra.
La filosofia di gioco: propositivo, adattabile, attento ai giovani
Giorgio Gorgone è considerato un tecnico emergente, capace di valorizzare i giovani e orientato a un calcio propositivo, adattabile alle diverse situazioni di gioco.
Gorgone in carriera ha giocato sia con la linea difensiva a tre che a quattro e non è un integralista. Saprà adattarsi a quelle che sono le necessità. Un tecnico pragmatico, che non si innamora di un sistema ma lo sceglie in funzione dei giocatori disponibili, una qualità preziosa quando si arriva a stagione in corso e si deve rimettere insieme una squadra in difficoltà.
Box Informativo
Giorgio Gorgone — scheda
- Nato: Roma, 10 agosto 1976
- Ruolo da giocatore: centrocampista
- Carriera da calciatore: 273 presenze in Serie B, 6 gol | Lodigiani, Lucchese, Alzano Virescit, Chievo (promozione Serie A 2001), Cagliari, Pescara (2003-04), Perugia, Triestina
- Ritiro: 2011 🎓 Carriera da allenatore: Triestina Berretti → vice di Stellone (Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli, Arezzo) → Lucchese Serie C (2023-2025)
- Pescara: nominato il 12 novembre 2025, al posto di Vivarini
- Contratto: fino a giugno 2026, con opzione rinnovo in caso di salvezza
- Obiettivo dichiarato: salvezza in Serie B
- Debutto: Catanzaro-Pescara 3-3 (21 novembre 2025)
FAQ – Giorgio Gorgone allenatore Pescara: le domande più frequenti
Chi è Giorgio Gorgone? Giorgio Gorgone è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano nato a Roma il 10 agosto 1976, di ruolo centrocampista. Ha giocato in Serie B con diverse squadre e ha iniziato la carriera in panchina dopo il ritiro nel 2011.
Quando è diventato allenatore del Pescara? Il 12 novembre 2025 ha rilevato la panchina del Pescara, penultimo in Serie B con 8 punti fatti in 12 partite, al posto dell’esonerato Vincenzo Vivarini.
Gorgone ha già avuto un legame con il Pescara in passato? Sì. Da calciatore ha militato nel Pescara in Serie B nella seconda parte della stagione 2003-04, distinguendosi per carattere e intelligenza tattica. Il suo arrivo da allenatore nel 2025 è quindi un vero ritorno.
Qual è la sua esperienza da allenatore prima del Pescara? È stato vice di Roberto Stellone a Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli e Arezzo. Da primo allenatore ha guidato la Lucchese in Serie C per due stagioni, ottenendo la salvezza in condizioni economiche difficili.
Qual è la filosofia di gioco di Gorgone? È considerato un tecnico emergente, capace di valorizzare i giovani e orientato a un calcio propositivo, adattabile alle diverse situazioni di gioco. Non è un integralista tattico, adatta il modulo alle caratteristiche dei giocatori disponibili.



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