Sorelle Nurzia: dalla storia della famiglia Nurzia al torrone simbolo dell’Aquila
Introduzione
Ci sono prodotti che finiscono per diventare molto più di una specialità gastronomica. Il torrone delle Sorelle Nurzia è uno di questi. La sua storia affonda le radici nell’Ottocento, quando la famiglia Nurzia avviò all’Aquila un’attività legata inizialmente ai liquori e alla pasticceria.
Nel corso dei decenni, però, fu soprattutto il torrone tenero al cioccolato a rendere celebre il nome Nurzia. Una ricetta particolare, nata dall’intuizione di Ulisse Nurzia e diventata nel tempo uno dei prodotti più riconoscibili della tradizione dolciaria aquilana.
La storia delle Sorelle Nurzia, inoltre, è legata a una delle vicende imprenditoriali più curiose della tradizione gastronomica abruzzese: la divisione della famiglia e la cosiddetta “guerra dei torroni”.
Le origini della famiglia Nurzia all’Aquila
La storia comincia con Gennaro Nurzia, originario di Arischia, oggi frazione dell’Aquila. Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento Gennaro si trasferì nel capoluogo e iniziò un’attività legata alla produzione di liquori.
La famiglia ampliò progressivamente i propri interessi. Nel 1835 venne avviata all’Aquila l’attività di pasticceria che avrebbe dato origine alla lunga storia commerciale dei Nurzia. La sede era nel cuore della città, in piazza Duomo.
Nel corso dell’Ottocento la produzione si ampliò. Alla pasticceria si affiancarono infatti diversi prodotti dolciari e alimentari, compresi ingredienti pregiati provenienti dall’estero.
Il nome Nurzia cominciò così a diventare sempre più conosciuto all’interno della città.
Ulisse Nurzia e la nascita del torrone al cioccolato
Il passaggio decisivo arrivò con Ulisse Nurzia, figlio di Francesco Saverio.
Dopo esperienze formative anche fuori dall’Abruzzo, Ulisse si dedicò allo studio del cacao e alla sperimentazione di nuovi prodotti. Il suo obiettivo era creare un torrone diverso da quello tradizionale, generalmente duro e friabile.
Nacque così il torrone tenero al cioccolato, preparato con una base di miele, albume e frutta secca alla quale veniva aggiunto il cacao. La presenza del cioccolato contribuì a creare un prodotto dalla consistenza particolarmente morbida e dal gusto riconoscibile.
Il nuovo torrone comparve nei cataloghi della pasticceria già all’inizio del Novecento e nel 1910 venne registrato il marchio “Torrone Nurzia”.
Il successo fu rapido. Inoltre, proprio la sua consistenza morbida permetteva di consumarlo anche al di fuori del tradizionale periodo natalizio.
Il curioso tentativo di portare il torrone a Milano
La notorietà raggiunta dal prodotto spinse Ulisse a tentare una nuova strada.
All’inizio del Novecento trasferì temporaneamente la produzione a Milano, cercando di portare il torrone aquilano in un mercato molto più ampio.
Il risultato, tuttavia, fu deludente. Il prodotto realizzato a Milano non aveva la stessa consistenza e lo stesso sapore di quello prodotto all’Aquila. Anche il confezionamento presentava problemi.
Secondo la tradizione aziendale, Ulisse comprese così quanto il territorio fosse importante per la riuscita della ricetta. L’aria dell’Aquila e l’acqua proveniente dalle montagne abruzzesi erano considerate elementi fondamentali per ottenere le caratteristiche del torrone originale.
Per questo motivo Ulisse tornò all’Aquila e continuò la produzione nella città dove tutto era cominciato.
Dal nome Nurzia alla nascita delle Sorelle Nurzia
La storia cambia nel 1940, quando Ulisse decise di ritirarsi dall’attività e di distribuire il patrimonio tra i propri eredi.
Ai figli di Tito andarono il negozio, il laboratorio e altri beni della famiglia. Alle figlie Ada e Ines Nurzia, invece, vennero assegnati la ricetta e i diritti legati al marchio del torrone.
Da questa divisione nacquero due realtà distinte.
Da una parte ci furono i Fratelli Nurzia. Dall’altra Ada e Ines continuarono la produzione con il nome Sorelle Nurzia.
La separazione familiare trasformò presto la questione in una vera rivalità commerciale.
La “guerra dei torroni” dell’Aquila
La concorrenza tra i due rami della famiglia diventò particolarmente accesa.
Entrambe le aziende rivendicavano infatti la propria appartenenza alla tradizione Nurzia e continuavano a produrre il celebre torrone aquilano.
La vicenda arrivò anche nelle aule giudiziarie. Dopo anni di contrasti, venne riconosciuto a entrambe le realtà il diritto di produrre il torrone, con confezioni e denominazioni proprie.
La rivalità è passata alla storia locale come la “guerra dei torroni”.
In particolare, a rendere ancora più complessa la situazione contribuì la somiglianza delle confezioni e dei simboli utilizzati dalle due aziende. Un episodio legato a un cliente romano che acquistò il prodotto sbagliato contribuì a riaccendere la disputa tra le due realtà.
Sorelle Nurzia e l’ingresso della famiglia Farroni
La storia delle Sorelle Nurzia ebbe poi un nuovo capitolo con l’ingresso della famiglia Farroni, attiva nella distribuzione alimentare.
Questa collaborazione permise al prodotto di raggiungere un mercato più ampio. Il torrone, infatti, iniziò a essere distribuito ben oltre i confini dell’Abruzzo, arrivando anche sui mercati esteri.
Il legame tra tradizione artigianale e distribuzione contribuì quindi a trasformare una specialità nata all’Aquila in un prodotto conosciuto anche fuori dall’Italia.
Nel 1974, inoltre, il torrone delle Sorelle Nurzia ricevette in Campidoglio il Mercurio d’Oro, riconoscimento legato alla qualità e all’internazionalizzazione dell’impresa.
Perché il torrone Nurzia è diverso dal torrone classico
Il torrone aquilano si distingue immediatamente dal tradizionale torrone bianco.
La caratteristica principale è proprio la sua consistenza morbida. Nell’impasto, oltre agli ingredienti tradizionalmente associati al torrone, entra infatti il cacao, accompagnato dalla frutta secca.
Il risultato è un dolce scuro, morbido e dal marcato gusto di cioccolato e nocciole.
È proprio questa caratteristica ad aver reso il torrone tenero al cioccolato aquilano una specialità riconoscibile rispetto alle altre produzioni italiane.
In breve: il torrone delle Sorelle Nurzia
- Origine: L’Aquila
- Casa fondata: 1835
- Specialità: torrone tenero al cioccolato
- Famiglia: Nurzia
- Nascita del marchio Torrone Nurzia: 1910
- Riconoscimento: Mercurio d’Oro nel 1974
- Elemento distintivo: consistenza morbida e presenza del cioccolato
Una tradizione che continua ancora oggi
La storia delle Sorelle Nurzia non si è fermata al torrone.
Nel tempo, l’azienda ha ampliato la propria produzione mantenendo però il legame con la tradizione dolciaria della famiglia. Accanto alle diverse versioni del torrone sono arrivati altri prodotti di pasticceria, dagli amaretti ai cantuccini, fino ai grandi lievitati delle feste.
Il torrone, tuttavia, resta il prodotto che più di ogni altro identifica il marchio.
La sua storia è indissolubilmente legata all’Aquila e a quella tradizione dolciaria che, partendo da una bottega ottocentesca, è riuscita a superare generazioni, divisioni familiari e trasformazioni del mercato.
Ed è proprio questo il tratto più interessante della vicenda: dietro una confezione di torrone c’è una storia che racconta l’imprenditoria abruzzese, la famiglia, l’artigianato e il legame con il territorio.
Le Sorelle Nurzia e l’identità dolciaria abruzzese
Quando si parla di grandi marchi nati in Abruzzo, il nome Nurzia occupa quindi un posto particolare.
Non si tratta soltanto della storia di un’azienda dolciaria. Il torrone è diventato infatti parte dell’identità dell’Aquila e della memoria gastronomica regionale.
Come accade per altri prodotti che hanno fatto conoscere l’Abruzzo oltre i suoi confini, anche la storia delle Sorelle Nurzia dimostra quanto una specialità locale possa trasformarsi in un vero simbolo territoriale.
E ancora oggi, quando si parla di torrone aquilano, il nome Nurzia rimane uno dei riferimenti più immediati.
FAQ
Quando sono nate le Sorelle Nurzia?
Le Sorelle Nurzia nacquero come realtà distinta negli anni Quaranta, quando Ada e Ines Nurzia continuarono autonomamente la produzione del torrone dopo la divisione dell’attività familiare.
Quando è nato il torrone Nurzia?
La ricetta del torrone tenero al cioccolato viene attribuita a Ulisse Nurzia. Il prodotto comparve nei cataloghi all’inizio del Novecento e il marchio “Torrone Nurzia” venne registrato nel 1910.
Perché il torrone Nurzia è morbido?
La sua particolare consistenza deriva dalla ricetta ideata da Ulisse Nurzia, che introdusse il cioccolato nell’impasto insieme agli ingredienti tradizionali e alla frutta secca.
Dove nasce il torrone delle Sorelle Nurzia?
La tradizione Nurzia nasce all’Aquila, dove la famiglia avviò la propria attività dolciaria nel 1835.
Perché si parla di “guerra dei torroni”?
Con la divisione dell’attività familiare nacquero due realtà distinte, Fratelli Nurzia e Sorelle Nurzia. La forte concorrenza tra le due aziende portò anche a controversie giudiziarie e viene ricordata come la “guerra dei torroni”.


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