Pescara - La Spezia

Pescara calcio: i numeri di una retrocessione tra difesa fragile e poche vittorie

La stagione del Pescara calcio si è conclusa nel peggiore dei modi. Dopo la straordinaria promozione conquistata appena un anno fa con Silvio Baldini, i biancazzurri salutano la Serie B e retrocedono in Serie C al termine di un campionato pieno di difficoltà.

I numeri raccontano bene l’andamento della stagione. Infatti, il Delfino ha chiuso all’ultimo posto con 35 punti, pagando soprattutto la fragilità difensiva e la mancanza di continuità nei risultati.

Una stagione iniziata male e finita peggio

Il bilancio finale parla di appena 7 vittorie, 14 pareggi e 17 sconfitte. Nessuna squadra del campionato ha vinto meno del Pescara.

Inoltre, i biancazzurri hanno spesso faticato nei momenti decisivi della stagione. I tanti pareggi raccolti non sono bastati per mantenere la categoria, mentre le sconfitte hanno progressivamente complicato la classifica.

Anche il rendimento casalingo non è stato sufficiente. Allo stadio Adriatico il Pescara ha conquistato 22 punti grazie a 5 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Un dato simile a quello del Sud Tirol e solo leggermente migliore rispetto allo Spezia.

Il rendimento in trasferta ha pesato enormemente

Lontano da casa la situazione è stata ancora più complicata. Il Pescara ha raccolto soltanto 13 punti in trasferta, con appena 2 vittorie, 7 pareggi e ben 10 sconfitte.

Soltanto Reggiana, Sampdoria ed Entella hanno fatto peggio fuori casa. Per questo motivo la squadra non è mai riuscita a costruire una vera continuità durante il campionato.

In breve: i numeri della retrocessione del Pescara

✔ Ultimo posto con 35 punti
✔ Solo 7 vittorie in campionato
✔ Peggior difesa della Serie B con 66 gol subiti
✔ Appena 13 punti conquistati in trasferta
✔ Sesto miglior attacco ma rendimento troppo discontinuo
✔ Retrocessione dopo un solo anno dalla promozione

Vivarini e Gorgone: due gestioni, stessi problemi

La stagione è stata segnata anche dal cambio in panchina. Vincenzo Vivarini ha raccolto appena 8 punti in 12 partite, con 15 gol segnati e 25 subiti.

Successivamente è arrivato Gorgone, che ha migliorato leggermente il rendimento generale. Con lui il Pescara ha conquistato 27 punti in 26 gare, segnando 37 reti e subendone 41.

Tuttavia, nemmeno il cambio tecnico è bastato per invertire davvero la rotta. La squadra ha continuato a concedere troppo in difesa e a perdere punti importanti lungo il cammino.

Attacco da metà classifica, difesa da retrocessione

Uno dei dati più sorprendenti riguarda il reparto offensivo. Il Pescara ha realizzato 51 gol, chiudendo con il sesto miglior attacco del campionato.

Al contrario, la fase difensiva è stata la vera condanna della stagione. I 66 gol subiti rappresentano infatti la peggior difesa della Serie B.

Questo squilibrio tra attacco e difesa ha accompagnato praticamente tutto il campionato. Da una parte la squadra riusciva spesso a creare occasioni, dall’altra concedeva troppo agli avversari.

Di Nardo il migliore in zona gol

Tra le poche note positive della stagione c’è sicuramente Di Nardo. L’attaccante biancazzurro ha chiuso il campionato con 14 reti, diventando il miglior marcatore del Pescara.

I suoi gol, tuttavia, non sono bastati per evitare una retrocessione che lascia grande amarezza nell’ambiente biancazzurro.

Anche per questo motivo la stagione appena conclusa rischia di essere ricordata come una delle più deludenti degli ultimi anni, soprattutto considerando l’entusiasmo nato dopo la promozione conquistata appena dodici mesi fa.


FAQ – Le domande più cercate sulla retrocessione del Pescara

Quante partite ha vinto il Pescara in campionato?

Il Pescara ha chiuso la stagione con appena 7 vittorie, il dato peggiore dell’intera Serie B.

Qual è stato il principale problema del Pescara?

La difesa è stata il grande limite della squadra. I biancazzurri hanno subito 66 gol, peggior dato del campionato.

Chi è stato il miglior marcatore del Pescara?

Il capocannoniere stagionale è stato Di Nardo con 14 reti.

Quanti punti ha fatto il Pescara fuori casa?

In trasferta il Delfino ha raccolto solo 13 punti, vincendo appena due partite.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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