il campus universitario di Pescara

Il campus universitario di Pescara: guida al polo di viale Pindaro tra facoltà biblioteche spazi verdi e vita studentesca


INTRODUZIONE

Esiste a Pescara un quartiere che di giorno vive con un ritmo diverso da tutto il resto della città, più giovane, più caotico, più internazionale nelle facce che si incontrano per strada. È il quartiere universitario, con al centro il campus di viale Pindaro, l’indirizzo che migliaia di studenti dell’Università D’Annunzio associano alla propria vita accademica pescarese. In una zona ricca di servizi utili agli studenti e alla comunità universitaria, il polo di viale Pindaro è ispirato a una architettura attenta alla ricerca, alla qualità, all’innovazione tecnologica nei materiali e nelle tecniche costruttive, con una attenzione particolare al risparmio energetico e al rispetto per l’ambiente.

Non è un campus come quelli anglosassoni, con i prati e i dormitori e le siepi curate. È un campus italiano: denso, urbano, incastrato tra la Strada Parco e la cittadella giudiziaria, tra viale Marconi e le strade residenziali della zona. Ma è un campus vivo, in espansione, con un masterplan di ampliamento presentato nel 2024 che potrebbe trasformarlo in qualcosa di molto più grande e più ambizioso.


Dove si trova e come si raggiunge

Il campus pescarese dell’Università D’Annunzio si trova in viale Pindaro 42, Pescara, con segreterie studenti raggiungibili al numero 085 4537920.

La posizione è strategica. Il campus si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale di Pescara, basta percorrere Corso Umberto verso il centro e poi svoltare verso la Strada Parco. Dal lungomare ci si arriva in una ventina di minuti a piedi. In bicicletta la Strada Parco, il lungo viale pedonale e ciclabile sull’ex tracciato ferroviario è l’asse naturale che collega il campus con il centro e il mare.

La struttura è collocata lungo la via verde di recente concezione, una infrastruttura ecologica destinata a raccordare le centralità consolidate ed emergenti di quella parte di città come la cittadella giudiziaria, le nuove strutture terziarie e residenziali, gli edifici universitari esistenti e in costruzione.

Il campus è servito da diverse linee di autobus urbano. Il parcheggio è disponibile nelle aree circostanti, ma la posizione centrale rende spesso più conveniente arrivarci a piedi o in bicicletta.


Le facoltà del campus pescarese

Il campus di viale Pindaro ospita le facoltà che più direttamente dialogano con la vocazione economica, progettuale e culturale della città.

Il Dipartimento di Architettura è forse il più noto e il più identitario del campus pescarese. Qui si formano gli architetti e gli urbanisti che poi lavorano sul territorio abruzzese e nazionale. Il dipartimento ha una tradizione di progetti urbani legati alla città di Pescara — dalla Strada Parco al lungomare, da Piazza Salotto ai nuovi edifici del waterfront. La Summer School 2024, un workshop internazionale di dodici giorni con duecento studenti da quindici atenei di dodici paesi europei, ha prodotto il masterplan di ampliamento dello stesso campus. La Summer School 2024 del dipartimento di Architettura di Pescara ha visto la partecipazione di circa 200 studenti provenienti da 15 atenei di 12 paesi europei.

Il Dipartimento di Economia forma i professionisti del mondo imprenditoriale e manageriale. I corsi spaziano da Economia Aziendale a Marketing, da Finanza a Economia del Turismo — una gamma che rispecchia la struttura economica di una città terziaria come Pescara.

La Facoltà di Psicologia e le Scienze Manageriali completano l’offerta del campus pescarese con percorsi formativi che rispondono alla domanda del mercato del lavoro locale e regionale.


Gli spazi: biblioteca, sale lettura e aree verdi

Il cuore fisico del campus è l’edificio principale di viale Pindaro, una struttura moderna che ospita aule, laboratori, uffici amministrativi e la biblioteca interfacoltà.

All’interno del corpo centrale del campus di viale Pindaro si trova la Biblioteca Interfacoltà di recente ristrutturazione. La biblioteca è stata ampliata con nuovi spazi nel 2024, la struttura in vetro del lato sud dell’edificio ospita ora le nuove sale lettura aperte non solo agli studenti ma a tutti i cittadini. Una struttura nata per ospitare le segreterie degli studenti che, grazie alla digitalizzazione, ha ora bisogno di spazi minori e si apre alla comunità studentesca. Il rettore Stuppia ha dichiarato che le biblioteche sono presidi di libertà di pensiero e democrazia.

Gli spazi esterni del campus: le piazze pavimentate, le aree verdi, i percorsi pedonali sono stati riprogettati negli ultimi anni con una filosofia di apertura verso la città. Il campus non ha i cancelli e i controlli tipici dei campus anglosassoni, è uno spazio aperto, attraversabile, che fa parte del tessuto urbano.


Il nuovo campus Jacques Delors: la residenza universitaria

Una delle novità più significative per la vita studentesca pescarese è l’inaugurazione del campus residenziale Jacques Delors, la nuova residenza universitaria che offre agli studenti fuori sede un’alternativa alla frammentazione degli appartamenti privati.

Il campus Jacques Delors si distingue come un modello di eccellenza nell’accoglienza studentesca, integrando innovazione, sostenibilità, benessere. La nuova residenza universitaria sviluppa circa 4.000 mq di spazi costruiti.

Tra i servizi offerti dal campus figurano climatizzazione, connessione internet wi-fi, tv in ciascuna camera, servizio reception, guardiania notturna, parcheggio e servizio di bike-sharing e monopattini elettrici con possibilità di ricarica in loco per agevolare gli studenti negli spostamenti dallo studentato all’università in viale Pindaro, e viceversa.

Il bike-sharing e i monopattini elettrici sono la risposta pratica al problema degli spostamenti in una città dove il campus universitario e il centro pedonale sono a una distanza pedalabile, la Strada Parco diventa l’asse naturale di collegamento tra la residenza e i dipartimenti.


Il masterplan 2024: il campus del futuro

Nel dicembre 2024, l’Università D’Annunzio ha presentato all’Aurum il masterplan per l’ampliamento del campus di viale Pindaro, un progetto ambizioso che potrebbe trasformare radicalmente il polo pescarese nei prossimi anni.

Il masterplan di ampliamento prevede la realizzazione del politecnico, dell’aula magna, della biblioteca centrale e degli spazi pubblici tra piazze e verde da realizzare nell’area retrostante il polo di viale Pindaro già in capo all’università.

Il progetto di ampliamento denominato Nuovo Pindaro prevede un edificio lineare posto parallelamente al tribunale con le aule e gli uffici dei dipartimenti, un secondo edificio per la nuova biblioteca con mediateca, spazi studio per gli studenti, spazi di socializzazione, caffetteria. I due edifici sono arricchiti da spazi pubblici di connessione quali piazze e aree verdi.

Se realizzato, il nuovo Pindaro trasformerà l’area tra il campus attuale e la cittadella giudiziaria in una vera cittadella universitaria, con aula magna per grandi eventi, biblioteca centrale all’altezza degli standard internazionali, spazi di socializzazione e lavoro collaborativo, e un sistema di piazze e verde che farebbe del campus di Pescara uno dei più belli del Centro-Sud Italia.


La vita studentesca: tra campus viale Marconi e Strada Parco

La vita degli studenti universitari a Pescara non si svolge solo dentro il campus, si estende nel quartiere circostante, lungo la Strada Parco e nei locali di viale Marconi.

Il Jayson’s Irish Pub in viale Marconi, a pochi minuti a piedi dal campus, è il punto di riferimento storico per la vita sociale degli studenti pescaresi. Aperto dal 1998, quando i primi studenti dell’università cominciarono a popolare la zona di viale Pindaro, è diventato negli anni un luogo di incontro intergenerazionale: studenti universitari, laureati, professori, residenti del quartiere.

La Strada Parco, il lungo viale pedonale e ciclabile sull’ex tracciato ferroviario, è l’asse di collegamento naturale tra il campus e il centro pedonale di Piazza Muzii, con i suoi mercati, i suoi bar e la sua movida. In bicicletta o a piedi, gli studenti percorrono quel tragitto ogni giorno e la Strada Parco è diventata anche una delle aree di socializzazione preferite nelle belle giornate.


BOX RIASSUNTIVO

Campus universitario di Pescara — scheda pratica

  • Indirizzo: viale Pindaro 42, Pescara
  • Segreteria Studenti: 085 4537920
  • Facoltà principali: Architettura, Economia, Psicologia, Scienze Manageriali
  • Biblioteca Interfacoltà: corpo centrale del campus, recentemente ristrutturata
  • Nuova sala lettura: lato sud edificio (ingresso Economia), aperta anche ai cittadini
  • Residenza universitaria: Campus Jacques Delors — 4.000 mq, bike sharing, wi-fi
  • Mobilità: Strada Parco come asse ciclopedonale verso il centro, monopattini elettrici
  • Architettura: edifici con attenzione al risparmio energetico e rispetto ambientale
  • Masterplan 2024: ampliamento con politecnico, aula magna, biblioteca centrale, piazze e verde
  • Studenti a Pescara: circa metà dei 36.000 iscritti totali all’ateneo
  • Internazionalizzazione: programmi Erasmus, Summer School internazionale del Dipartimento di Architettura

FAQ – Campus universitario Pescara: le domande più frequenti

Dove si trova il campus universitario di Pescara? Il campus pescarese dell’Università D’Annunzio si trova in viale Pindaro 42, Pescara. È raggiungibile a piedi dalla stazione centrale in circa dieci minuti, oppure in bicicletta lungo la Strada Parco.

Quali facoltà ci sono nel campus di Pescara? Il campus di viale Pindaro ospita principalmente i Dipartimenti di Architettura, di Economia e dei Servizi Sociali, di Psicologia e di Scienze Manageriali. Il polo di viale Pindaro è ispirato a una architettura attenta alla ricerca, alla qualità e all’innovazione tecnologica.

C’è una residenza universitaria a Pescara? Sì. Il campus Jacques Delors offre agli studenti climatizzazione, connessione internet wi-fi, tv in ciascuna camera, servizio reception, guardiania notturna, parcheggio e servizio di bike-sharing e monopattini elettrici per agevolare gli spostamenti verso il campus di viale Pindaro.

La biblioteca del campus è aperta anche ai cittadini? Sì. La struttura si apre alla comunità studentesca e alla cittadinanza più in generale. Il rettore Stuppia ha dichiarato che le biblioteche sono presidi di libertà di pensiero e democrazia. La nuova sala lettura nel lato sud dell’edificio è accessibile anche a chi non è studente.

Come si svilupperà il campus di Pescara nei prossimi anni? Il masterplan di ampliamento presentato nel 2024 prevede la realizzazione del politecnico, dell’aula magna, della biblioteca centrale e degli spazi pubblici tra piazze e verde da realizzare nell’area retrostante il polo di viale Pindaro. Il progetto è frutto della Summer School internazionale del Dipartimento di Architettura con duecento studenti da quindici atenei europei.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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