Forlì Pescara partita

Forlì-Pescara 6-3: il Delfino rimonta, pareggia e poi crolla al Morgagni

Forlì Pescara partita

Forlì-Pescara finisce 6-3 al Tullo Morgagni nella seconda giornata del campionato di Serie C 2026-27. Una partita difficile da spiegare per andamento e numero di episodi. Il Pescara passa avanti con Meazzi, poi subisce tre reti e resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Pellacani. Nella ripresa, tuttavia, arriva una reazione poderosa: Ferraris e Guccione riportano il risultato sul 3-3. Nel finale, però, il Forlì torna avanti e dilaga fino al definitivo 6-3.

Una partita subito piena di episodi

Il Pescara parte con un atteggiamento aggressivo. La squadra di Antonio Buscè prova a pressare alto e cerca immediatamente la verticalizzazione.

La prima occasione è però del Forlì con Coveri, fermato dal fuorigioco. Al 12′ Guccione calcia dalla distanza e trova la risposta del portiere Veliaj, che manda il pallone in calcio d’angolo.

Proprio dagli sviluppi del corner il Pescara trova il vantaggio.

Al 14′ Meazzi approfitta di una clamorosa indecisione di Veliaj e deposita il pallone in rete. Sembra l’inizio ideale per il Delfino. Invece, la partita prende rapidamente un’altra direzione.

Il Forlì ribalta tutto in pochi minuti

Il pareggio arriva appena due minuti più tardi. Al 16′ Munaretti svetta di testa sugli sviluppi di una situazione da palla inattiva e firma l’1-1.

Ancora una volta, quindi, il Pescara paga una situazione di gioco fermo.

Al 20′ arriva il sorpasso. Stavolta è il portiere biancazzurro Saio a commettere un errore decisivo. Il pallone sfugge al suo controllo e Petrelli ne approfitta, portando il Forlì sul 2-1.

Il gol viene sottoposto al controllo FVS, ma la rete viene confermata.

Il Pescara accusa il colpo e quattro minuti più tardi incassa anche il terzo gol. Macrì trova un diagonale preciso dalla distanza dopo un errore in uscita dei biancazzurri.

In appena dieci minuti il Forlì passa dall’1-1 al 3-1.

L’espulsione di Pellacani complica ulteriormente la serata

La situazione per il Pescara peggiora al 33′. Dopo un controllo FVS, Pellacani viene espulso per aver colpito al volto Petrelli.

Il Delfino resta quindi in dieci uomini per il resto della partita.

Buscè prova a intervenire già prima dell’intervallo, inserendo Milan al posto di Vitali. Tuttavia, il Forlì mantiene il controllo e sfiora anche la quarta rete con Petrelli.

Dopo sei minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sul 3-1 per i padroni di casa.

Buscè cambia il Pescara all’intervallo

Nella ripresa il tecnico biancazzurro modifica completamente il reparto offensivo. Dentro Ferraris ed Erradi, fuori Merola e D’Ausilio.

Il Pescara cerca subito di rientrare in partita, ma deve aspettare il 67′.

È Ferraris a riaccendere le speranze del Delfino. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Veliaj sbaglia l’uscita e l’attaccante biancazzurro ne approfitta per segnare di testa.

Il risultato diventa così 3-2.

La partita cambia nuovamente ritmo.

Guccione dal dischetto firma il clamoroso 3-3

Al 72′ il Pescara costruisce un’altra occasione importante. Milan calcia dalla distanza e il pallone viene deviato con un braccio da Rosetti.

Dopo il controllo FVS, l’arbitro assegna il calcio di rigore.

Sul dischetto va Guccione, che non sbaglia.

Al 78′ il Pescara completa la rimonta e porta il risultato sul 3-3.

Dopo essere stato sotto di due reti e con un uomo in meno, il Delfino sembra aver trovato la forza per completare una rimonta che avrebbe avuto un peso enorme sul morale della squadra.

Invece, gli ultimi minuti trasformano nuovamente la partita.

Il Forlì torna avanti e chiude la gara

All’85’ Munaretti ha una grande occasione sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma non riesce a concretizzare.

Un minuto più tardi arriva il nuovo vantaggio del Forlì.

La difesa pescarese concede spazio e Coveri firma il 4-3. Anche questa rete viene sottoposta a controllo FVS, ma l’arbitro conferma il gol.

Il Pescara prova a reagire, ma la squadra romagnola sfrutta gli spazi e trova altre due reti nei minuti di recupero.

Al 94′ il Forlì conquista un calcio di rigore per un tocco di mano in area di Valzania. Petrelli dal dischetto non sbaglia e realizza il 5-3.

Poi, al 101′, arriva anche il sesto gol personale della serata romagnola con Petrelli, che completa la festa del Forlì e fissa il risultato sul definitivo 6-3.

Una serata da dimenticare per il Delfino

Il risultato finale racconta una partita completamente fuori dagli schemi. Il Pescara è riuscito a rimontare dal 3-1 al 3-3 nonostante l’inferiorità numerica. Tuttavia, la squadra di Buscè ha nuovamente mostrato fragilità difensive nei momenti decisivi.

Gli errori dei due portieri hanno inciso pesantemente sull’andamento della gara. Veliaj ha regalato al Pescara il primo gol, mentre Saio ha commesso l’errore che ha permesso al Forlì di ribaltare il risultato.

A questi episodi si aggiungono l’espulsione di Pellacani e i due rigori assegnati nella ripresa.

Il Pescara, quindi, torna dalla prima trasferta stagionale con una sconfitta pesante. La vittoria ottenuta nella giornata precedente contro la Vis Pesaro aveva dato fiducia all’ambiente biancazzurro. Al Morgagni, però, il Delfino ha vissuto una serata completamente diversa.

Forlì-Pescara 6-3: il tabellino dei gol

14′ Meazzi (P) – Il Pescara passa in vantaggio dopo un errore del portiere del Forlì.

16′ Munaretti (F) – Pareggio dei padroni di casa con un colpo di testa.

20′ Petrelli (F) – Errore di Saio e sorpasso del Forlì.

24′ Macrì (F) – Diagonale dalla distanza per il 3-1.

67′ Ferraris (P) – Il Pescara accorcia di testa sugli sviluppi di un corner.

78′ Guccione (P) – Rigore trasformato per il momentaneo 3-3.

86′ Coveri (F) – Il Forlì torna avanti.

95′ Petrelli (F) – Rigore per il 5-3.

101′ Petrelli (F) – Arriva anche il sesto gol del Forlì.

Il dato della partita

9 gol segnati in una sola gara

Forlì-Pescara si chiude sul 6-3, con nove reti complessive. Il Pescara ha segnato tre gol nonostante abbia giocato in inferiorità numerica per gran parte della partita. Il Forlì, però, ha avuto la meglio grazie alle cinque reti realizzate dopo il vantaggio iniziale biancazzurro.

Cosa lascia la trasferta di Forlì

La sconfitta del Morgagni evidenzia soprattutto la necessità di trovare maggiore continuità nella gestione dei momenti difficili.

Il Pescara ha avuto la capacità di reagire e riportare una gara apparentemente compromessa sul 3-3. Tuttavia, proprio dopo la rimonta sono arrivati altri tre gol del Forlì.

Per questo motivo, la trasferta romagnola lascia più di un interrogativo alla squadra di Buscè. Il campionato è appena iniziato, ma la partita di Forlì ha già mostrato quanto gli episodi possano cambiare rapidamente l’inerzia di una gara.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

Commento all'articolo