Abruzzo nascite in calo

Abruzzo, nascite in calo e popolazione che invecchia: crescono gli stranieri residenti nel 2024


Introduzione

L’Abruzzo continua a fare i conti con una progressiva diminuzione delle nascite.
I dati aggiornati al 2024 mostrano infatti una popolazione sostanzialmente stabile, ma con cambiamenti interni significativi.
Da un lato si registra un nuovo minimo storico di nascite, dall’altro cresce la presenza straniera.
Un equilibrio fragile che racconta una regione sempre più anziana.


Popolazione stabile, ma con saldo negativo

Al 31 dicembre 2024, i residenti in Abruzzo sono 1.269.118, con un calo di 453 persone rispetto al 2023.

Tuttavia, il dato complessivo appare stabile in termini percentuali.
La popolazione è distribuita tra le quattro province, con una leggera prevalenza della provincia di Chieti, che concentra il 29,2% degli abitanti.


Denatalità: nuovo minimo storico

Il dato più rilevante riguarda il calo delle nascite.

Nel 2024 sono nati 7.356 bambini, ovvero 222 in meno rispetto all’anno precedente.
Si tratta dell’ennesimo minimo storico, che conferma una tendenza ormai consolidata.

Inoltre, risultano in diminuzione anche i nati stranieri, segnale che il calo riguarda l’intero sistema demografico.


Meno decessi, ma non basta

Parallelamente, si registra una riduzione della mortalità.

Nel 2024 ci sono stati 959 decessi in meno rispetto al 2023.
Di conseguenza, il tasso di mortalità è sceso dal 12,5 all’11,7 per mille.

I cali più significativi si osservano nelle province di Chieti e L’Aquila.
Tuttavia, questo miglioramento non compensa il crollo delle nascite.


Una popolazione sempre più anziana

L’età media degli abruzzesi continua a crescere.

Nel 2024 è salita a 47,7 anni, rispetto ai 47,4 del 2023.

  • Pescara e Teramo risultano le province più giovani (47,3 anni)
  • L’Aquila e Chieti le più anziane (48,1 e 48 anni)

Inoltre, le donne rappresentano il 50,9% della popolazione e superano gli uomini di oltre 22mila unità, soprattutto grazie a una maggiore longevità.


Cresce la presenza straniera

In controtendenza rispetto alle nascite, aumenta la popolazione straniera.

Nel 2024 gli stranieri residenti sono 90.573, con un incremento di 4.745 persone rispetto al 2023.
Si tratta del 7,1% della popolazione totale.

Provengono da 158 Paesi diversi, in particolare:

  • Romania
  • Albania
  • Marocco

Questo dato evidenzia come la componente straniera stia diventando sempre più rilevante per l’equilibrio demografico regionale.


Dove vivono gli abruzzesi

La distribuzione della popolazione mostra una forte presenza nei centri medio-piccoli.

  • Il 21,7% vive in comuni tra 1.001 e 5.000 abitanti
  • Il 22,3% risiede nei centri tra 20.001 e 50.000 abitanti

Tra questi figurano città importanti come Chieti, Avezzano, Vasto, Lanciano, Roseto degli Abruzzi, Francavilla al Mare, Giulianova, Ortona e Sulmona.


In breve: cosa sta succedendo in Abruzzo

✔ Nascono sempre meno bambini
✔ La popolazione resta stabile ma cala leggermente
✔ Diminuiscono i decessi, ma non basta
✔ L’età media continua a salire
✔ Cresce il numero di stranieri residenti


FAQ – Nascite e popolazione in Abruzzo: cosa sapere

Quanti abitanti ci sono in Abruzzo nel 2024?

Sono 1.269.118, con un leggero calo rispetto all’anno precedente.

Le nascite stanno diminuendo?

Sì, nel 2024 si è registrato un nuovo minimo con 7.356 nati.

La popolazione straniera è in aumento?

Sì, cresce e rappresenta il 7,1% dei residenti totali.

L’Abruzzo è una regione anziana?

Sì, l’età media è alta e continua ad aumentare, arrivando a 47,7 anni.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

Commento all'articolo