Film girati a Pescara: viaggio tra location, curiosità e grandi produzioni

Negli ultimi anni Pescara è diventata sempre più presente nel mondo del cinema. La città abruzzese, infatti, è stata scelta come set per commedie, film drammatici e produzioni distribuite anche a livello internazionale.
Tra spiagge, quartieri storici, ponti e scorci urbani, il capoluogo adriatico ha offerto atmosfere perfette per raccontare storie molto diverse tra loro. Inoltre, il legame tra Pescara e la cultura cinematografica è forte anche grazie alla tradizione del Premio Flaiano e alla figura di Ennio Flaiano, nato proprio in città.
Pescara e il cinema: una città sempre più scelta dai registi
Negli anni, diversi registi hanno utilizzato Pescara come ambientazione totale o parziale delle proprie opere. In alcuni casi la città compare chiaramente sullo schermo, mentre in altri viene trasformata in una località diversa grazie alla fotografia e alla scenografia.
Il mare Adriatico, il lungomare, il Ponte del Mare e soprattutto il vecchio Ponte di Ferro sono diventati elementi riconoscibili anche fuori dall’Abruzzo. Inoltre, la crescita urbana della città e i suoi spazi moderni permettono di adattare facilmente le location a produzioni contemporanee.
Non a caso, Pescara compare anche in percorsi culturali dedicati ai luoghi del cinema italiano.
I principali film girati a Pescara
Tra i titoli più noti girati totalmente o in parte a Pescara ci sono:
- Pane e tulipani
- La guerra degli Antò
- D’Annunzio
- Ti presento Sofia
- Il permesso – 48 ore fuori
- Fabbricante di lacrime
- Brado
- Bello mio, bellezza mia
- La sposina
- Liberi
A questi si aggiungono anche produzioni meno conosciute ma importanti per la valorizzazione del territorio abruzzese.
“La guerra degli Antò” e il racconto dell’Abruzzo degli anni Novanta
Uno dei film più legati all’identità abruzzese è sicuramente La guerra degli Antò, tratto dal romanzo di Silvia Ballestra.
La pellicola racconta la vita di quattro ragazzi punk provenienti dall’Abruzzo e utilizza diverse ambientazioni della costa adriatica. Pescara compare come simbolo di una generazione inquieta e ironica, sospesa tra provincia e desiderio di cambiamento.
Ancora oggi il film viene ricordato come uno dei racconti cinematografici più iconici dell’Abruzzo contemporaneo.
“Pane e tulipani” e gli scorci pescaresi
Anche Pane e tulipani di Silvio Soldini ha utilizzato alcune location pescaresi.
Il film, diventato negli anni una delle commedie italiane più amate, ha contribuito indirettamente a valorizzare alcuni scorci della costa abruzzese. Inoltre, il tono delicato e poetico della pellicola si sposa perfettamente con l’atmosfera marinara della città.
Il successo mondiale di “Fabbricante di lacrime”
Negli ultimi anni il caso più clamoroso è stato quello di Fabbricante di lacrime, tratto dal bestseller di Erin Doom e distribuito da Netflix.
Il film, diretto da Alessandro Genovesi, è stato girato tra Roma, Ravenna e Pescara. In particolare, il celebre Ponte di Ferro pescarese è stato utilizzato per alcune scene ambientate nella città di Chicago.
Secondo diverse ricostruzioni online, anche alcune spiagge pescaresi sarebbero state utilizzate durante le riprese del film.
La pellicola ha ottenuto un enorme successo internazionale diventando il primo film italiano a raggiungere il primo posto globale su Netflix.
📦 In breve: perché Pescara piace al cinema
🔵 ✔ Mare e spiagge facilmente accessibili
🔵 ✔ Location urbane moderne e storiche
🔵 ✔ Il Ponte di Ferro tra i luoghi più scenografici
🔵 ✔ Atmosfera autentica e poco inflazionata
🔵 ✔ Collegamento forte con cultura e letteratura abruzzese
D’Annunzio, Flaiano e il legame culturale con il cinema
Pescara non è soltanto una città scelta per le riprese. Infatti, il suo rapporto con il cinema nasce anche dalla cultura.
Qui nacque Ennio Flaiano, storico collaboratore di Federico Fellini e autore di sceneggiature fondamentali del cinema italiano. Inoltre, la città ospita da anni il celebre Premio Flaiano dedicato a cinema, teatro e letteratura.
Anche la figura di Gabriele D’Annunzio continua a influenzare l’immaginario culturale pescarese, tanto che uno dei film presenti nella lista è proprio D’Annunzio.
In questo senso, il cinema si intreccia con la storia culturale della città, già raccontata negli approfondimenti dedicati alla cultura di Pescara e al Museo Casa Natale di D’Annunzio presenti nella programmazione editoriale di Pescara Racconta.
Pescara può diventare una città del cinema?
Negli ultimi anni molte città italiane hanno investito sul cineturismo, cioè il turismo legato ai luoghi dei film. Pescara, grazie alla sua varietà di paesaggi urbani e marittimi, potrebbe seguire la stessa strada.
Inoltre, il successo internazionale di produzioni recenti ha dato grande visibilità alla città anche fuori dall’Italia. Per questo motivo, il legame tra Pescara e il cinema potrebbe diventare sempre più importante nei prossimi anni.
FAQ – Film e location cinematografiche a Pescara
Quali sono i film più famosi girati a Pescara?
Tra i più noti ci sono La guerra degli Antò, Pane e tulipani e Fabbricante di lacrime.
Dove è stato girato “Fabbricante di lacrime” a Pescara?
Alcune scene sono state girate sul Ponte di Ferro e in altre zone della città.
Pescara compare realmente nei film?
In alcuni casi sì, mentre in altri la città viene trasformata cinematograficamente in altre ambientazioni.
Pescara ha un legame storico con il cinema?
Sì, soprattutto grazie alla figura di Ennio Flaiano e al Premio Flaiano dedicato anche al cinema.



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