foto generata dall'intelligenza artificiale, street art

Street art a Pescara: murales, graffiti e artisti che hanno trasformato i muri della città

Foto generata dall’intelligenza artificiale

Introduzione

Negli ultimi anni la street art a Pescara è diventata una parte importante del paesaggio urbano. Murales, graffiti e installazioni artistiche hanno infatti trasformato diversi quartieri della città.

Questo fenomeno è nato grazie a festival e progetti di riqualificazione urbana che hanno coinvolto artisti italiani e internazionali. Inoltre, la città ha sviluppato una forte connessione con la cultura hip hop e il graffiti writing.

Oggi, passeggiando tra le strade pescaresi, è possibile scoprire un vero museo d’arte contemporanea a cielo aperto.


Pescara e la street art: una città sempre più creativa

La diffusione della street art a Pescara è legata soprattutto a progetti culturali e iniziative di rigenerazione urbana sviluppate negli ultimi anni.

Infatti, molte opere sono nate con l’obiettivo di trasformare spazi urbani anonimi in luoghi artistici. Tuttavia, la città ha sempre mantenuto un equilibrio tra murales artistici e graffiti writing, due forme espressive spesso diverse ma qui perfettamente integrate.

Da una parte ci sono i writer storici della costa, che continuano a coltivare la tradizione del graffiti. Dall’altra, invece, arrivano artisti di fama internazionale che dipingono grandi murales su palazzi e infrastrutture urbane.


Il progetto MURAP: muri per l’arte pubblica a Pescara

Uno dei progetti più importanti per l’arte urbana cittadina è MURAP – Muri per l’Arte Pubblica a Pescara.

La prima edizione si è svolta nel 2021 e ha avuto come obiettivo principale la riqualificazione di alcune zone della città attraverso l’arte.

In quell’occasione sono stati realizzati oltre 550 metri quadrati di murales grazie al lavoro di tre artisti italiani:

  • Ericailcane (con la collaborazione di Bastardilla)
  • Macs
  • Alessandra Carloni

L’opera di Ericailcane si trova sotto il grande vialone che collega Ponte D’Annunzio e Ponte Risorgimento. Qui i piloni della strada sono stati trasformati in una gigantesca tela urbana.

Il murale richiama la storia del Bagno Borbonico, un luogo simbolico della città scomparso negli anni Settanta.

Macs ha invece lavorato nel quartiere Zanni, una zona periferica della città. Il murale racconta la memoria di chi ha vissuto quel quartiere negli anni Ottanta, periodo segnato anche da difficoltà sociali legate alla diffusione delle droghe.

Alessandra Carloni ha realizzato il suo intervento nella periferia sud, in via Cesano, con un’opera che racconta il tema del sogno e delle periferie.


MURAP 2022: nuove opere e nuovi artisti

Dopo il successo della prima edizione, il festival è tornato nel 2022 coinvolgendo altri artisti.

Tra i protagonisti troviamo:

  • Peeta
  • Petani
  • Samuele Romano

L’opera di Peeta si trova vicino ai piloni già dipinti nel 2021. Il suo stile astratto e tridimensionale crea un effetto ottico sorprendente: le forme sembrano rompere la struttura dei piloni, generando una sensazione di profondità e movimento.

Petani e Romano hanno invece lavorato nel quartiere Rancitelli, contribuendo a portare l’arte urbana anche in una delle aree più popolari della città.


Il festival Kulture Urbane e la cultura hip hop

Un altro evento importante è stato Kulture Urbane, festival dedicato alla cultura hip hop e al writing.

Nel 2021 lo skate park vicino al porto turistico di Pescara è diventato il centro di questo evento artistico.

Ancora oggi, visitando l’area, è possibile vedere diverse opere di floor art, graffiti e lettering, tra cui i lavori di artisti come:

  • Raul
  • Dartworks
  • Zot

Questo spazio è diventato nel tempo un punto di riferimento per la scena urbana locale.


Pescara Street Style 2018

Uno dei primi eventi dedicati alla street art organizzati dal Comune di Pescara è stato Pescara Street Style, nel 2018.

Per l’occasione è stato invitato l’artista portoghese Pantonio, famoso per i suoi murales caratterizzati da forme ondulate che ricordano il movimento dell’acqua.

L’opera realizzata vicino al Ponte Flaiano richiama proprio il rapporto tra la città e il mare Adriatico.


Dove vedere la street art a Pescara

Oltre ai festival ufficiali, la città ospita numerose opere sparse tra quartieri e strade.

Tra i luoghi più interessanti da esplorare troviamo:

  • Piazza Garibaldi, dove si trova il murale dedicato a D’Annunzio realizzato da Raul e Zot
  • Mercato di Porta Nuova, con i lavori di Urban Kofa e Spatt
  • la zona tra via delle Caserme e corso Manthonè, dove sono presenti alcune opere di Millo
  • varie strade della città con stencil e poster dell’artista IPMan
  • le serrande artistiche di via Caboto

Questi interventi dimostrano come la street art sia ormai parte integrante dell’identità urbana pescarese.


📦 BOX INFORMATIVO

🔵 In breve: perché scoprire la street art di Pescara

✔ Murales realizzati da artisti internazionali
✔ Progetti di rigenerazione urbana come MURAP
✔ Quartieri trasformati in gallerie d’arte a cielo aperto
✔ Forte legame con cultura hip hop e graffiti writing
✔ Itinerario alternativo per scoprire la città


Il graffiti writing e la scena locale

Accanto ai grandi murales esiste anche una scena locale molto attiva legata al graffiti writing.

Diversi progetti cittadini sono nati grazie all’impegno di artisti e writer locali che hanno contribuito a diffondere questa cultura.

Uno dei luoghi più interessanti è via Caboto, dove negli anni sono state decorate molte serrande dei negozi.

Inoltre, la ciclopedonale del lungofiume ospita numerosi graffiti e il murale intitolato Costa Nostra.

Altre zone ricche di opere sono:

  • Via Zeno, dove si trovano numerosi graffiti
  • Via Andrea Doria
  • la strada sotto il grande cavalcavia tra Ponte Risorgimento e Ponte D’Annunzio

Infine, tra le curiosità più particolari c’è l’Ex Fea, un ex deposito di autobus oggi abbandonato, dove oltre cento metri di muri sono ricoperti di lettering e graffiti.


FAQ – Street art a Pescara

Dove si trovano i murales più famosi di Pescara?

Molti murales si trovano nei quartieri periferici e lungo il fiume. In particolare sotto il cavalcavia tra Ponte D’Annunzio e Ponte Risorgimento e nei quartieri Zanni e Rancitelli.

Qual è il festival di street art più importante della città?

Il progetto più importante è stato MURAP – Muri per l’Arte Pubblica a Pescara, che ha portato diversi artisti internazionali a dipingere murales in città.

Ci sono zone dedicate ai graffiti a Pescara?

Sì, diverse aree ospitano graffiti e lettering, come la ciclopedonale del lungofiume, via Zeno e alcune strade del quartiere Portanuova.

È possibile visitare la street art con un itinerario urbano?

Sì, molti murales sono raggiungibili con una passeggiata tra centro e quartieri. Questo rende la street art un modo alternativo per scoprire Pescara.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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