Piazza della Rinascita a Pescara: storia e curiosità della celebre piazza Salotto
Piazza della Rinascita, conosciuta da tutti come piazza Salotto, è una delle piazze più importanti di Pescara. Situata nel cuore del centro cittadino, rappresenta da decenni il principale luogo di incontro per residenti e visitatori.
La piazza nacque nel secondo dopoguerra, dopo i devastanti bombardamenti che colpirono la città nel 1943. Proprio per questo motivo il suo nome richiama l’idea di rinascita urbana, sociale ed economica della città.
Oggi è uno degli spazi pubblici più frequentati, oltre a essere uno dei luoghi simbolo da includere in un itinerario su cosa vedere a Pescara.
Le origini dell’area e lo sviluppo urbano di Castellammare Adriatico
L’area dove oggi sorge la piazza ha origini legate allo sviluppo urbanistico dell’antico comune di Castellammare Adriatico.
Alla fine dell’Ottocento il sindaco Leopoldo Muzii promosse un piano di sviluppo che spostò progressivamente il centro abitato dalle colline verso la costa, soprattutto dopo la costruzione della stazione ferroviaria nel 1863.
In questo periodo si svilupparono due importanti assi viari della città:
- corso Vittorio Emanuele II
- corso Umberto I
Lungo corso Umberto I nacquero tre piazze principali che segnarono la crescita della città:
- piazza Stazione (oggi piazza della Repubblica)
- piazza Mercato, poi piazza Sacro Cuore
- piazza Crispi, oggi piazza I Maggio
Questo asse urbano divenne rapidamente il centro della vita cittadina.
Il centro della vita mondana nella Pescara del primo Novecento
All’inizio del Novecento corso Umberto I divenne uno dei luoghi più eleganti e frequentati della città.
Qui si concentravano infatti:
- caffè e locali alla moda
- alberghi e strutture turistiche
- circoli culturali e letterari
Di conseguenza la zona divenne il cuore della vita sociale della Pescara balneare.
Tra gli edifici più importanti dell’epoca si ricordano Palazzo Ciaranca, oggi scomparso, e alcune architetture ancora visibili come Villa Urania e il Palazzo Muzii, costruito negli anni Trenta.
I bombardamenti del 1943 e la nascita della piazza
Il 31 agosto 1943 la città di Pescara fu colpita da un violento bombardamento alleato. L’area della riviera, di corso Umberto I e delle vie circostanti subì danni gravissimi.
Molti edifici furono distrutti e centinaia di persone persero la vita. Il centro urbano risultò quindi quasi completamente devastato.
Durante la ricostruzione del dopoguerra, tra il 1947 e il 1950, l’urbanista Luigi Piccinato progettò una nuova piazza nello spazio rimasto libero dopo le distruzioni.
Inizialmente la piazza venne chiamata Piazza della Libertà, ma in seguito fu ribattezzata Piazza della Rinascita, proprio per simboleggiare la ricostruzione della città dopo la guerra.
📦 In breve: perché visitare Piazza della Rinascita
✔ È il cuore della vita cittadina di Pescara
✔ Nasce dalla ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale
✔ Si trova lungo uno degli assi urbani principali della città
✔ Ospita eventi, concerti e manifestazioni
✔ È conosciuta da tutti come piazza Salotto
La ricostruzione e l’architettura della piazza
Dopo la guerra l’area fu completamente ridisegnata.
Il primo edificio moderno costruito nella nuova piazza fu il Palazzo dei Portici, caratterizzato da ampi porticati e ispirato all’architettura razionalista.
Successivamente vennero realizzati altri edifici importanti, tra cui:
- Palazzo Arlecchino
- nuovi complessi residenziali lungo corso Umberto I
Nonostante la ricostruzione, un edificio storico è sopravvissuto ai bombardamenti: Palazzo Muzii, oggi una delle architetture più significative della piazza.
Perché si chiama piazza Salotto
Negli anni Settanta la stampa locale iniziò a utilizzare il termine piazza Salotto per indicare Piazza della Rinascita.
Questo soprannome nacque perché la piazza era diventata il luogo dove i cittadini si incontravano per passeggiare, chiacchierare e trascorrere il tempo libero.
Con il passare degli anni questa espressione è entrata nel linguaggio comune, diventando il nome con cui i pescaresi identificano la piazza.
La riqualificazione urbana del 2006
Per oltre cinquant’anni la piazza rimase quasi invariata.
Nel 2006 venne però realizzato un importante intervento di riqualificazione urbana che modificò profondamente l’aspetto dello spazio.
La nuova pavimentazione venne realizzata con pietra lavica e pietra bianca, mentre il tratto di strada di corso Umberto I che attraversava la piazza fu definitivamente eliminato.
Fino alla fine degli anni Ottanta, infatti, la piazza era ancora attraversata dalle automobili.
Un altro cambiamento riguardò le palme storiche presenti nella piazza. Molte di esse vennero purtroppo colpite dal punteruolo rosso e abbattute nel 2010, venendo sostituite da nuove magnolie.
Monumenti ed edifici della piazza
Palazzo Muzii
È l’unica architettura della piazza precedente alla Seconda Guerra Mondiale. Fu progettato nel 1928 dagli architetti Vincenzo Pilotti e Attilio Giammaria e completato nel 1930.
Il palazzo presenta elementi architettonici eclettici e un elegante portico al piano terra.
Palazzo Testa
Situato nella zona meridionale della piazza, ospita nel suo cortile alcune sculture dell’artista Vicentino Michetti.
Palazzo dei Portici
È il primo edificio costruito durante la ricostruzione del dopoguerra e rappresenta uno degli esempi più evidenti di architettura razionalista moderna a Pescara.
L’Elefante di Vicentino Michetti
Ai margini della piazza si trova la celebre scultura dell’Elefante, realizzata negli anni Settanta dall’artista Vicentino Michetti.
L’opera fu concepita come una provocazione artistica contro la diffusione dei monumenti in cemento in città. Nel 2013 è stata restaurata e riportata alla colorazione originale.
Piazza della Rinascita oggi
Oggi Piazza della Rinascita rappresenta uno dei luoghi più frequentati del centro di Pescara.
La piazza ospita infatti numerosi eventi pubblici, tra cui:
- concerti
- manifestazioni culturali
- eventi sportivi
- appuntamenti istituzionali
Nel corso degli anni si sono esibiti qui artisti come Vinicio Capossela, Daniele Silvestri e Malika Ayane, oltre a numerosi altri eventi nazionali.
Per questo motivo la piazza rimane ancora oggi il cuore sociale e culturale della città.
FAQ – Domande su Piazza della Rinascita
Perché Piazza della Rinascita è chiamata piazza Salotto?
Il soprannome nasce negli anni Settanta quando la stampa locale iniziò a definire la piazza come il “salotto” della città, cioè il principale luogo di ritrovo dei pescaresi.
Quando è stata costruita Piazza della Rinascita?
La piazza venne realizzata tra il 1947 e il 1950, durante la ricostruzione della città dopo i bombardamenti del 1943.
Qual è l’edificio più antico della piazza?
L’edificio storico più antico è Palazzo Muzii, costruito tra il 1928 e il 1930 e sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Cosa si può fare oggi in piazza Salotto?
La piazza ospita eventi culturali, concerti, manifestazioni sportive e rappresenta uno dei principali luoghi di ritrovo nel centro di Pescara.


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