Pescara Vecchia: guida al quartiere più autentico della città, tra storia, cultura e vita notturna

Introduzione

Chi vuole capire davvero Pescara deve iniziare da qui. Pescara Vecchia è il rione più antico della città, situato nel quartiere Portanuova: un luogo dall’atmosfera romantica, molto apprezzato sia dagli abitanti che dai turisti alla ricerca di intimità. Tuttavia non è solo un luogo da visitare: è un posto da vivere, soprattutto nelle ore serali, quando i suoi vicoli si animano di gente, musica e profumi di cucina. Per questo motivo, una visita a Pescara che non includa questo quartiere lascia inevitabilmente qualcosa di incompiuto.


Un po’ di storia: dall’antica Aternum a Pescara Vecchia

Pescara Vecchia corrisponde più o meno alla zona su cui sorgeva l’antica città di Aternum, poi ribattezzata Piscaria intorno all’anno 1000. I Romani avevano compreso subito il valore strategico di questo punto: la foce del fiume Aterno era uno snodo naturale tra il mare Adriatico e le vie verso l’interno, verso Roma e verso le regioni appenniniche.

In età rinascimentale Carlo V d’Asburgo scelse proprio questa zona per far costruire una grande fortezza, che a partire dal Cinquecento incentivò lo sviluppo urbano e commerciale della città. Le mura di quella fortezza oggi non esistono più quasi del tutto, ma la loro impronta si legge ancora nel tessuto urbano del quartiere, in particolare in via delle Caserme e via dei Bastioni.

Nel 1807 i territori a nord del fiume vennero separati, formando il nuovo comune di Castellammare Adriatico, e la porzione a sud prese progressivamente il nome di Portanuova, mentre il vecchio borgo storico divenne noto come Pescara Vecchia. La riunificazione avvenne soltanto nel 1927, quando nacque l’attuale città di Pescara.


Cosa vedere a Pescara Vecchia

1. Corso Manthonè — il cuore del quartiere

Il nucleo più antico di Pescara Vecchia si trova in Corso Manthonè, una strada davvero suggestiva da cui si irradia un centro storico a raggiera di vicoli, dove si svolgono mercati settimanali e si alternano resti di età romana e tante chiese di piccole dimensioni. È il posto giusto per una passeggiata lenta, senza fretta, lasciandosi sorprendere da corti nascoste, balconi fioriti e botteghe artigiane.

2. La Casa Natale di Gabriele D’Annunzio

Il palazzo appartenuto al Vate accoglie oggi il Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio, in Corso Manthonè al civico 11. A partire dal 1927 è monumento nazionale. Al suo interno si articola un percorso museale distribuito in nove ambienti, con pannelli, fotografie, cimeli e trascrizioni delle poesie più celebri. È il luogo dove D’Annunzio nacque nel 1863 e che rimase sempre nel suo cuore, tanto da ispirare le Novelle della Pescara e molte altre opere legate al territorio abruzzese.

3. La Cattedrale di San Cetteo

Simbolo spirituale e architettonico della città, la Cattedrale di San Cetteo fu costruita nel 1938 su progetto di Cesare Bazzani, per volere di Gabriele D’Annunzio, che la dedicò al santo patrono. Al suo interno sono custodite le spoglie della madre del poeta, Luisa De Benedictis, e un prezioso dipinto di Guercino raffigurante San Francesco, accessibile gratuitamente. L’ingresso è libero e la visita vale assolutamente la sosta.

4. Il Museo delle Genti d’Abruzzo

Sempre nel centro storico sorge il Museo delle Genti d’Abruzzo, allestito in un edificio in cui in passato c’era il carcere borbonico. Il museo si sviluppa su due piani e rappresenta un’occasione unica per scoprire la storia della popolazione del posto, in un lungo excursus che inizia addirittura dalla Preistoria. Inoltre, al piano terra sono visibili alcuni resti delle strutture romane portate alla luce dagli scavi archeologici condotti negli anni Novanta, un dettaglio che pochi visitatori conoscono.

5. La Casa Natale di Ennio Flaiano e il Mediamuseum

La casa natale di Ennio Flaiano si trova al centro di Corso Manthonè, preservata nella sua estetica settecentesca. A poca distanza, il Mediamuseum raccoglie la memoria dello scrittore pescarese e le testimonianze dei premi a lui intitolati, ma anche documenti legati a D’Annunzio drammaturgo. È uno spazio dedicato alla cultura che merita una visita approfondita.

6. I bassorilievi di Andrea Cascella al Ponte Risorgimento

Meritano di essere ammirati da vicino i bassorilievi in bronzo sui piloni del Ponte Risorgimento, opera di Andrea Cascella. Si tratta di uno di quegli angoli che si scoprono solo camminando lentamente, senza itinerari prestabiliti e che restano impressi nella memoria più dei luoghi più turistici.


BOX

Pescara Vecchia in pratica: info utili

Dove si trova: quartiere Portanuova, riva sud del fiume Pescara

Come arrivarci: a piedi dal centro, attraversando il Ponte Risorgimento

Museo Casa Natale D’Annunzio: Corso Manthonè 11

Museo delle Genti d’Abruzzo: Via delle Caserme

Cattedrale di San Cetteo

La sera: il quartiere si anima tra locali, wine bar e ristoranti di pesce


Quando visitare Pescara Vecchia

Pescara Vecchia si visita bene in qualsiasi stagione, ma ha due anime ben distinte a seconda dell’orario. Di mattina il quartiere è tranquillo e raccolto, ideale per visitare i musei e passeggiare tra i vicoli. Nel tardo pomeriggio e la sera, invece, si trasforma nel cuore della movida cittadina. Pertanto, per viverla in entrambe le dimensioni, il consiglio è di dedicarle una mezza giornata: mattina nei musei e nel pomeriggio seduti in uno dei tanti locali di Corso Manthonè.


FAQ – Pescara Vecchia: le domande più frequenti dei visitatori

Quanto tempo serve per visitare Pescara Vecchia?

Una mattina è sufficiente per i principali luoghi d’interesse. Se si vogliono visitare anche il Museo delle Genti d’Abruzzo e la Casa Natale di D’Annunzio con calma, è meglio dedicare almeno mezza giornata.

Pescara Vecchia è adatta alle famiglie?

Sì, il quartiere è pianeggiante e facilmente percorribile. Il Museo delle Genti d’Abruzzo è particolarmente adatto ai bambini grazie ai percorsi interattivi sulla storia e sull’artigianato abruzzese.

Dove si trovano i migliori ristoranti di Pescara Vecchia?

La zona di Corso Manthonè e via delle Caserme offre un’ampia scelta di locali e ristoranti di pesce. La sera il quartiere è molto frequentato, quindi d’estate è consigliabile prenotare.

Si pagano i parcheggi vicino a Pescara Vecchia?

La zona è servita da parcheggi a pagamento nelle immediate vicinanze. In alternativa, Pescara Vecchia è facilmente raggiungibile a piedi dal centro o con mezzi pubblici.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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