Pasquetta 2026 in Abruzzo: dove andare tra natura, borghi e panorami nelle quattro province

Il Lunedì dell’Angelo, più conosciuto come Pasquetta, è uno dei momenti più attesi della primavera. È il giorno perfetto per uscire di casa, organizzare un picnic e trascorrere qualche ora all’aria aperta con amici o famiglia.

In questo senso, l’Abruzzo offre una varietà di paesaggi davvero rara: in poco tempo si passa dalle spiagge dell’Adriatico ai boschi di montagna, attraversando colline, laghi e borghi ricchi di storia.

Per orientarti tra le tante possibilità, abbiamo selezionato alcuni dei luoghi migliori dove trascorrere Pasquetta, divisi per provincia. Troverai sia mete molto conosciute sia angoli meno frequentati, ideali per chi desidera un po’ di tranquillità.


Provincia di Chieti: tra costa adriatica e paesaggi collinari

Il territorio chietino è uno dei più vari dell’Abruzzo. Qui si incontrano mare, colline e piccoli borghi, creando scenari perfetti per una giornata all’aperto.

I luoghi più conosciuti

Tra le mete più frequentate per Pasquetta troviamo:

  • l’abbazia di Abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, con il suo spettacolare affaccio sul mare
  • la riserva naturale di Punta Aderci, vicino Vasto, famosa per i suoi panorami selvaggi
  • il Lago di Bomba, circondato da colline e perfetto per una pausa nella natura
  • il Parco del Sangro a Castel di Sangro, con ampi prati ideali per picnic
  • l’imponente Abbazia di San Clemente a Casauria, uno dei monumenti romanici più importanti d’Abruzzo

Tre luoghi meno conosciuti

Chi preferisce evitare la folla può invece scoprire alcuni angoli più tranquilli:

  • il Parco Archeologico di Juvanum a Montenerodomo, dove le rovine romane diventano quasi un parco avventura naturale
  • il Bosco di Don Venanzio a Pollutri, un’oasi verde ricca di sentieri
  • il suggestivo Parco della Memoria di Gessopalena, legato alla storia del borgo distrutto durante la guerra

Provincia di Pescara: oasi naturali e angoli nascosti

La provincia pescarese è perfetta per una Pasquetta rilassante. In pochi chilometri si trovano riserve naturali, sorgenti e borghi immersi nel verde.

I luoghi più frequentati

Tra le mete più amate ci sono:

  • la Pineta Dannunziana, grande area verde nel cuore di Pescara
  • il Parco dei Cinque Sensi a Moscufo, con percorsi sensoriali dedicati alle famiglie
  • le spettacolari Sorgenti del Lavino a Scafa, note per il colore turchese dell’acqua
  • il Parco Terranova a Penne
  • la storica Abbazia di San Clemente a Casauria

Tre idee alternative

Se invece cerchi un luogo più tranquillo, puoi valutare:

  • l’Oasi del Lago di Alanno, ideale anche con passeggini
  • il Parco delle Sorgenti di Lettomanoppello, tra ponticelli e acqua cristallina
  • il Valle dell’Orfento, nel territorio di Caramanico Terme, con il suggestivo sentiero delle Scalelle

Provincia dell’Aquila: altopiani e natura incontaminata

Quando si parla di Pasquetta in Abruzzo, la provincia dell’Aquila è spesso sinonimo di montagna, boschi e panorami spettacolari.

Le mete più amate

Tra i luoghi simbolo troviamo:

  • Fonte Vetica, sull’altopiano di Campo Imperatore
  • il celebre Lago di Scanno, tra i laghi più suggestivi d’Italia
  • la riserva naturale della Camosciara, nel Parco Nazionale d’Abruzzo
  • il Parco del Castello dell’Aquila, perfetto per famiglie
  • le affascinanti Grotte di Stiffe

Tre luoghi più tranquilli

Per una Pasquetta meno affollata si possono scegliere:

  • il Bosco di Sant’Antonio vicino Pescocostanzo
  • il Lago di Barrea, soprattutto nella zona della Gravara
  • l’altopiano di Piano del Voltigno, tra i più panoramici del Gran Sasso

Provincia di Teramo: colline, parchi e borghi panoramici

Il territorio teramano offre un equilibrio perfetto tra mare, colline e montagne. Non mancano quindi le idee per una Pasquetta all’aperto.

I luoghi più visitati

Tra le destinazioni più frequentate troviamo:

  • il Parco della Scienza di Teramo
  • il grande Lago di Campotosto, circondato dal Gran Sasso
  • la storica Fortezza di Civitella del Tronto
  • il Parco della Pace di Tortoreto
  • il suggestivo Bosco Martese

Tre mete meno conosciute

Chi cerca un luogo più tranquillo può scegliere:

  • il Parco Fluviale del Tordino, ideale per bici e passeggiate
  • il Bosco del Ceppo a Rocca Santa Maria
  • il Parco dell’Annunziata di Giulianova Alta, con vista sul mare

Pasquetta nelle colline teramane: ristoranti e agriturismi

Non tutti amano il picnic. Molte persone preferiscono infatti trascorrere la Pasquetta sedute a tavola, magari in un agriturismo immerso nella campagna.

Le colline della provincia di Teramo offrono diverse soluzioni: ristoranti tradizionali, country house panoramiche e locali con menù dedicati al Lunedì dell’Angelo.

Tra le proposte più interessanti per il 2026 troviamo:

  • Lo Scoiattolo Country House – Cusciano di Montorio al Vomano
  • Podere Santa Lucia – immerso nella campagna con vista sul Gran Sasso
  • Agriturismo Da Lidia – cucina tipica e prodotti locali
  • Cavallino Rosso – Petriccione di Castellalto, con musica dal vivo
  • Osteria di Campagna Salva Alta – Mosciano Sant’Angelo
  • Podere Marcantò – cucina stagionale e spazi all’aperto
  • Ristorante Zenobi – Colonnella
  • Ristorante Roma – Torano Nuovo
  • Zunica 1880 – Villa Corallo – brunch gourmet per un’esperienza più raffinata

Pasquetta in Abruzzo: una tradizione tra natura e convivialità

Che si scelga un prato di montagna, una riserva naturale o un agriturismo tra le colline, l’Abruzzo offre scenari perfetti per trascorrere il Lunedì dell’Angelo.

Ogni provincia custodisce luoghi diversi ma accomunati dalla stessa atmosfera: spazi aperti, paesaggi spettacolari e il piacere di condividere il tempo con le persone care.

Ed è proprio questo, in fondo, lo spirito autentico della Pasquetta.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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