Foto Nave di Cascella

La Nave di Cascella a Pescara: storia e significato del monumento simbolo della città

Introduzione

Sul lungomare di Pescara, affacciata direttamente sul mare Adriatico, si trova una delle opere più riconoscibili della città: la Nave di Cascella.
Questa grande fontana monumentale in marmo di Carrara rappresenta non solo un elemento artistico, ma anche un simbolo identitario per i pescaresi.

Infatti, la scultura realizzata dallo scultore Pietro Cascella racconta la tradizione marinaresca locale e richiama alcune pagine della storia cittadina legate alla fortezza borbonica e ai prigionieri costretti a remare sulle navi.


La Nave di Cascella: il monumento simbolo di Pescara

La Fontana La Nave, spesso chiamata semplicemente Nave di Cascella, è una fontana monumentale situata in Largo Mediterraneo, sul lungomare della riviera nord.

L’opera fu inaugurata il 4 luglio 1987 e rappresenta una galea stilizzata, cioè un’antica imbarcazione a remi.

Questa scelta non è casuale. Infatti, lo scultore volle evocare la profonda relazione tra Pescara e il mare, che per secoli ha influenzato l’economia, la cultura e la vita quotidiana della città.

Allo stesso tempo, la scultura richiama anche la storia del Bagno Borbonico, l’antico carcere della città. Qui, infatti, i detenuti venivano impiegati come rematori sulle navi spagnole fino alla metà dell’Ottocento.


La nascita dell’opera di Pietro Cascella

L’idea del monumento nacque all’inizio degli anni Ottanta, quando Pietro Cascella, artista originario di Pescara, iniziò a progettare una scultura capace di rappresentare l’identità della sua città.

Il progetto prese forma durante un periodo trascorso in Toscana, tra Fivizzano e Pietrasanta, luoghi molto legati alla lavorazione del marmo.

Successivamente, l’artista realizzò un bozzetto in travertino, che nel 1986 venne esposto a Firenze, in piazza Santa Croce, per volontà del sindaco Massimo Bogianckino.

Solo in seguito l’opera venne installata a Pescara. In origine si pensava di collocarla in Piazza della Rinascita, la celebre Piazza Salotto, ma alla fine si scelse l’attuale posizione sul lungomare, dove la scultura dialoga direttamente con il mare Adriatico.


Un monumento legato alla storia della città

La collocazione sul lungomare non è casuale.

Infatti, Cascella voleva che la nave fosse aperta verso il mare, quasi pronta a salpare verso l’orizzonte. Questo elemento simbolico rappresenta il desiderio di viaggio, scambio culturale e apertura verso altri popoli.

La prua della nave è rivolta verso la città. Secondo l’interpretazione dell’artista, questo dettaglio richiama la vocazione dei pescaresi al lavoro, al viaggio e al ritorno.

Non a caso, nel corso degli anni la Nave di Cascella è diventata uno dei luoghi più rappresentativi della vita cittadina. Qui si svolgono spesso eventi, concerti e manifestazioni pubbliche.

Inoltre, il monumento è stato protagonista anche di eventi internazionali, come la cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo del 2009.

Nel 2016 l’opera è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dei beni culturali come sito di interesse culturale, perché considerata testimonianza dell’identità e della storia collettiva della città.


Caratteristiche artistiche e dimensioni della scultura

La Nave di Cascella è realizzata in marmo di Carrara ed è collocata al centro di una grande vasca rettangolare.

Le dimensioni sono imponenti:

  • 15 metri di lunghezza
  • circa 9 metri di larghezza
  • 4 metri di altezza

L’opera presenta forme essenziali e simboliche, che richiamano elementi arcaici legati al mare e alla navigazione.

Dal punto di vista artistico, la scultura si colloca tra astrattismo e sperimentazione contemporanea. Proprio per questo motivo viene spesso interpretata come una risposta artistica alle architetture razionaliste del Novecento presenti in città.

Inoltre, Cascella scelse materiali e colori in modo da armonizzare la scultura con il paesaggio costiero, caratterizzato da sabbia, luce e mare.


📦 In breve: perché la Nave di Cascella è così importante

🔵 Il simbolo artistico di Pescara

✔ Realizzata dallo scultore pescarese Pietro Cascella
✔ Inaugurata nel 1987 sul lungomare cittadino
✔ Rappresenta una galea simbolo della tradizione marinaresca
✔ Richiama la storia del Bagno Borbonico
✔ Dal 2016 è bene culturale riconosciuto dal Ministero


Un luogo iconico della città

Oggi la Nave di Cascella è uno dei punti più fotografati di Pescara.

Chi passeggia sul lungomare difficilmente può ignorarla: la scultura, infatti, conclude prospetticamente Corso Umberto I e rappresenta un punto di riferimento per cittadini e turisti.

Non sorprende quindi che molti considerino la Nave come il vero simbolo contemporaneo della città, proprio come altri luoghi rappresentativi del territorio raccontati nella storia di Pescara.


FAQ – Curiosità sulla Nave di Cascella

Chi ha realizzato la Nave di Cascella?

L’opera è stata realizzata dallo scultore pescarese Pietro Cascella, uno dei più importanti artisti italiani del secondo Novecento.

Quando è stata inaugurata la Nave di Cascella?

Il monumento è stato inaugurato il 4 luglio 1987 sul lungomare di Pescara.

Dove si trova la Nave di Cascella?

La fontana si trova in Largo Mediterraneo, sul lungomare nord della città, a pochi passi dalla spiaggia.

Perché la scultura rappresenta una nave?

La forma della galea richiama la tradizione marinara di Pescara e la storia dei detenuti del Bagno Borbonico impiegati come rematori sulle navi.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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