La Cattedrale di San Cetteo a Pescara: storia, architettura e curiosità del duomo cittadino

Introduzione
La Cattedrale di San Cetteo è il principale edificio religioso di Pescara e rappresenta uno dei luoghi più significativi della città. Situata lungo viale Gabriele D’Annunzio, è dedicata al santo patrono pescarese ed è sede dell’arcidiocesi di Pescara-Penne.
Oltre alla sua funzione religiosa, la cattedrale è anche un importante punto di riferimento storico e culturale. Infatti la sua costruzione è legata alla crescita della città nel Novecento e al contributo di Gabriele D’Annunzio, che partecipò attivamente alla realizzazione dell’edificio.
Le origini della chiesa di San Cetteo
Prima dell’attuale duomo esisteva una chiesa più antica, conosciuta come chiesa del Santissimo Sacramento. Questa struttura ospitava la parrocchia dedicata a San Cetteo già dal XVII secolo.
L’edificio era piuttosto semplice. Secondo una visita pastorale del 1841, la chiesa aveva una forma irregolare e un aspetto architettonico privo di particolari decorazioni, fatta eccezione per il portale in stile rinascimentale.
All’interno la struttura era composta da due navate irregolari, separate da arcate, con diversi altari laterali e una piccola cappella dedicata al patrono della città.
Nel corso dell’Ottocento la chiesa iniziò però a deteriorarsi. Per questo motivo venne considerata inadatta alle esigenze della comunità e si decise di costruire un nuovo edificio.
La costruzione della nuova Cattedrale di San Cetteo
La realizzazione della nuova chiesa iniziò nel 1929, in un periodo di grande sviluppo urbanistico per Pescara. Proprio in quegli anni la città stava cambiando volto dopo l’istituzione della provincia nel 1927.
La costruzione della cattedrale fu fortemente sostenuta da Gabriele D’Annunzio, che contribuì anche finanziariamente al progetto. Il poeta desiderava infatti che la nuova chiesa ospitasse il sepolcro della madre Luisa De Benedictis.
Il progetto venne affidato all’architetto romano Cesare Bazzani, che realizzò un edificio ispirato alla tradizione architettonica abruzzese.
I lavori terminarono nel 1938, anche se la facciata dovette essere ricostruita dopo i danni causati dalla Seconda guerra mondiale.
📦 BOX INFORMATIVO
Cattedrale di San Cetteo in breve
✔ Duomo principale di Pescara
✔ Costruzione iniziata nel 1929
✔ Progetto dell’architetto Cesare Bazzani
✔ Fortemente voluta da Gabriele D’Annunzio
✔ Divenuta cattedrale nel 1949
Da chiesa parrocchiale a cattedrale
In origine la chiesa nacque come Tempio della Conciliazione, un nome legato al Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica.
Nel 1949, tuttavia, l’edificio venne elevato a cattedrale della diocesi di Penne-Pescara.
Successivamente, nel 1982, la diocesi venne trasformata in arcidiocesi metropolitana di Pescara-Penne, consolidando il ruolo della cattedrale come principale centro religioso della città.
L’architettura della Cattedrale di San Cetteo
La cattedrale presenta una struttura a croce latina con tre navate e un abside semicircolare.
L’architettura richiama il romanico abruzzese, soprattutto nella facciata rettangolare caratterizzata da rosoni e portali ad arco.
Tra gli elementi più caratteristici troviamo:
- tre portali con lunette decorate a mosaico
- statue bronzee tra cui quella di San Cetteo
- vetrate artistiche realizzate da Duilio Cambellotti
Alla sinistra della facciata si innalza il campanile a base quadrata, che termina con una struttura ottagonale.
Nel secondo dopoguerra fu inoltre realizzato l’attuale piazzale San Cetteo, creando uno spazio aperto davanti alla chiesa.
L’interno della cattedrale
L’interno della chiesa segue uno schema basilicale a tre navate, separate da colonne in marmo con capitelli ionici.
Il soffitto della navata centrale è decorato con cassettoni lignei, mentre le navate laterali sono coperte da volte a crociera.
Il transetto sopraelevato ospita due cappelle principali:
- la cappella dedicata a San Cetteo, con il busto in argento del santo
- la cappella funeraria di Luisa De Benedictis, madre di Gabriele D’Annunzio
Questa cappella custodisce il mausoleo scolpito dall’artista Arrigo Minerbi.
Le opere d’arte custodite nel duomo
All’interno della cattedrale sono conservate diverse opere artistiche di valore.
Tra le più importanti troviamo:
- la tela San Francesco in adorazione del crocifisso, attribuita al Guercino
- la statua lignea di San Cetteo del XVII secolo
- il busto in argento dorato del santo patrono
Particolarmente significativo è anche l’organo Mascioni, costruito nel 1937. Lo strumento dispone di 53 registri e tre tastiere, ed è uno dei più importanti organi presenti nel territorio.
La cattedrale nel cuore storico di Pescara
La posizione della cattedrale non è casuale. L’edificio sorge infatti in quella che fino all’Ottocento rappresentava il centro urbano principale della città.
In quest’area sono stati rinvenuti anche resti di un edificio religioso più antico, conosciuto nel Medioevo come chiesa di Santa Gerusalemme.
I resti archeologici sono oggi visibili sotto il livello stradale attraverso coperture in vetro.
La Cattedrale di San Cetteo rappresenta quindi non solo un luogo di culto, ma anche una testimonianza della storia urbana di Pescara.
FAQ – Domande frequenti sulla Cattedrale di San Cetteo
Dove si trova la Cattedrale di San Cetteo?
La cattedrale si trova a Pescara, in viale Gabriele D’Annunzio, nella zona storica della città.
Quando è stata costruita la Cattedrale di San Cetteo?
La costruzione dell’edificio attuale iniziò nel 1929 e si concluse nel 1938.
Chi ha progettato la cattedrale?
Il progetto fu realizzato dall’architetto romano Cesare Bazzani.
Perché la cattedrale è legata a Gabriele D’Annunzio?
D’Annunzio sostenne economicamente la costruzione della chiesa e volle che qui fosse sepolta la madre Luisa De Benedictis.



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