I grandi artisti di Pescara: pittori, scultori, musicisti e scrittori che hanno fatto la storia della cultura italiana

Introduzione

Pescara non è solo una città di mare e di sport. È anche, e forse soprattutto, una città che ha generato talenti artistici di portata nazionale e internazionale. Infatti, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, lungo le sponde del fiume Aterno si incrociarono poeti, pittori, scultori e musicisti che avrebbero lasciato un’impronta duratura nella cultura italiana. Per questo motivo, conoscere questi nomi significa capire qualcosa di essenziale sull’identità profonda di Pescara.


Il Cenacolo michettiano: quando Pescara divenne un polo culturale

Tutto parte da un convento a Francavilla al Mare, a pochi chilometri da Pescara. Nei primi anni del Novecento, attorno alla figura del pittore Francesco Paolo Michetti, cominciò a riunirsi il Cenacolo michettiano, a cui partecipavano i maggiori artisti abruzzesi dell’epoca. Ne facevano parte poeti, pittori, scultori, musicisti, giornalisti e fotografi, tra cui Gabriele D’Annunzio, Francesco Paolo Tosti e Costantino Barbella. Questo sodalizio artistico rappresentò uno dei momenti più alti della cultura adriatica, e Pescara ne fu il cuore pulsante.


Gabriele D’Annunzio — il poeta che portò Pescara nel mondo

Nato a Pescara il 12 marzo 1863, Gabriele D’Annunzio è senza dubbio il nome più celebre legato alla città. Poeta, romanziere, novelliere e autore teatrale, D’Annunzio fu personalità di primo piano nella storia nazionale e in quella della cultura europea. Tra le sue opere più legate al territorio si ricordano le Novelle della Pescara, racconto vivido della vita sul fiume, e Alcyone, capolavoro della poesia italiana del Novecento.

Tuttavia D’Annunzio non fu solo letterato. Fu anche agitatore culturale, uomo d’azione politica e figura capace di attrarre attorno a sé il meglio della creatività italiana del suo tempo. La Pescara dannunziana si scopre ancora oggi seguendo le epigrafi con le parole del Vate, mentre la sua casa natale è oggi un museo che conserva l’originale atmosfera ottocentesca.


Francesco Paolo Michetti — il pittore della terra abruzzese

Francesco Paolo Michetti, nato a Tocco da Casauria nel 1851, fu un pittore e litografo di grandissima fama internazionale, molto apprezzato dai collezionisti d’arte a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Raggiunse la definitiva fama internazionale nel 1887, quando espose a Napoli la grande tela del Corpus Domini, acquistata dall’imperatore Guglielmo II di Germania.

Formatosi a Napoli, rimase sempre profondamente legato alla sua terra. Inoltre, fu lui il catalizzatore culturale che attirò a Francavilla e a Pescara le grandi personalità artistiche dell’epoca. A Pescara, presso la Biblioteca provinciale, è conservato il suo celebre dipinto La figlia di Jorio del 1894.


La famiglia Cascella — cinque generazioni di arte a Pescara

Nessuna famiglia ha lasciato un’impronta visiva più profonda su Pescara quanto i Cascella. Basilio, il capostipite, fu pittore, incisore e ceramista. I figli Tommaso, Michele e Gioacchino si affermarono come pittori, mentre i nipoti Andrea e Pietro, figli di Tommaso, diventarono scultori di fama internazionale.

Dal 1895 Basilio Cascella si trasferì a Pescara e il consiglio comunale deliberò la cessione di un terreno per permettergli di costruire uno stabilimento litografico e di pittura, dando vita a una vera e propria scuola di scultura e illustrazione. Di conseguenza, il loro stabilimento in viale Marconi divenne un laboratorio culturale che plasmò generazioni di artisti locali.

Oggi il Museo Civico Basilio Cascella, ospitato nell’ex stabilimento cromolitografico fondato nel 1895, raccoglie le opere dell’intera dinastia, giunta oggi alla quinta generazione. Pietro Cascella, nato a Pescara nel 1921, è l’autore della celebre Nave in Piazza della Rinascita, il monumento più riconoscibile della città.


Ennio Flaiano — lo scrittore che inventò il cinema italiano

Ennio Flaiano nasce a Pescara il 5 marzo 1910. È stato sceneggiatore, scrittore, giornalista e umorista, ma soprattutto uno degli intellettuali più acuti e sottovalutati del Novecento italiano. Il suo sodalizio con Federico Fellini produsse capolavori come Lo sceicco bianco, I vitelloni, La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita e Otto e mezzo.

Tuttavia Flaiano fu anche romanziere: il suo Tempo di uccidere vinse il Premio Strega nel 1947. Nel 1974 venne istituito a Pescara il Premio Flaiano, importante concorso per soggettisti e sceneggiatori, che si svolge ogni anno nella sua città natale. Pertanto, Pescara gli ha intitolato una strada, un ponte e un auditorium, restituendo alla città la memoria di un figlio troppo spesso dimenticato.


Alessandro Cicognini — il padre della musica da film

Meno noto al grande pubblico, ma ugualmente straordinario. Nato a Pescara il 25 gennaio 1906, Alessandro Cicognini è considerato uno dei padri della musica da film, autore di oltre trecento colonne sonore, tra cui quelle dei film che vinsero il Premio Oscar Sciuscià e Ladri di biciclette di Vittorio De Sica. In questo senso, Pescara ha contribuito in modo determinante anche alla nascita del cinema italiano del dopoguerra.


Vicentino Michetti e la scultura pubblica pescarese

Vicentino Michetti, nativo di Calascio ma pescarese di adozione, è autore di molte opere presenti nella città, tra cui l’Elefante e le altre opere bronzee di Piazza Salotto, la Bambina giacente nel giardino del Museo Paparella-Treccia-Devlet e Grazia, la marinara, conservata nel municipio. Inoltre, fu tra i primi a progettare un collegamento tra le due sponde del fiume Pescara, prefigurando quello che sarebbe diventato l’attuale Ponte del Mare.


BOX

I grandi artisti legati a Pescara: scheda rapida

Gabriele D’Annunzio — poeta e scrittore (1863–1938)

Francesco Paolo Michetti — pittore del Cenacolo (1851–1929)

Famiglia Cascella — cinque generazioni di artisti (dal 1895)

Ennio Flaiano — sceneggiatore e scrittore (1910–1972)

Alessandro Cicognini — compositore cinema (1906–1995)

Pietro Cascella — scultore, autore della Nave (1921–2008)

Vicentino Michetti — scultore dei luoghi pubblici (1909–1997)


Dove ritrovare i loro luoghi a Pescara oggi

Chi vuole ripercorrere le tracce di questi artisti non deve cercare lontano. Il busto di Flaiano si trova all’inizio di via delle Caserme e di corso Manthonè, dove lo scrittore nacque al numero 37. La casa natale di D’Annunzio è oggi un museo che conserva ancora l’originale atmosfera ottocentesca, mentre il Museo Civico Basilio Cascella ospita le opere dell’eclettica famiglia artistica. Percorrere il centro storico di Pescara significa, pertanto, camminare dentro un museo a cielo aperto.


FAQ – Artisti pescaresi: le domande più frequenti

Qual è l’artista più famoso nato a Pescara?

Gabriele D’Annunzio è senza dubbio il personaggio più celebre, ma Ennio Flaiano, sceneggiatore di quasi tutti i capolavori di Fellini e Pietro Cascella, autore della Nave in Piazza della Rinascita, sono figure altrettanto importanti nella storia della cultura italiana.

Dove si trova il Museo Cascella a Pescara?

Il Museo Civico Basilio Cascella si trova in viale Marconi, nell’ex stabilimento cromolitografico fondato da Basilio Cascella nel 1895. Conserva opere di tutta la dinastia artistica dei Cascella, dalla pittura alla scultura.

Cos’è il Premio Flaiano?

È un prestigioso riconoscimento culturale istituito a Pescara nel 1974 in memoria di Ennio Flaiano. Si assegna ogni anno a personalità che si sono distinte nei campi della letteratura, del cinema, del teatro e della televisione.

Cosa fu il Cenacolo michettiano?

Fu un sodalizio artistico informale nato attorno al pittore Francesco Paolo Michetti a Francavilla al Mare, a cui parteciparono D’Annunzio, Tosti, Barbella e altri grandi artisti abruzzesi di fine Ottocento e inizio Novecento.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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