Casa natale di Gabriele D’Annunzio a Pescara: storia e cosa vedere nel museo del Vate

Utente:Raboe001 , Pescara 2007 -Casa natale di Gabriele D’Annunzio- by-RaBoe 01 , CC BY-SA 2.5

Introduzione

Nel cuore di Pescara Vecchia, lungo corso Manthoné, si trova uno dei luoghi più simbolici della cultura cittadina: la Casa natale di Gabriele D’Annunzio.

Qui nacque il celebre poeta il 12 marzo 1863, destinato a diventare una delle figure più importanti della letteratura italiana. Oggi l’edificio ospita un museo nazionale che racconta la vita e le opere del Vate attraverso ambienti originali, oggetti personali e documenti storici.

Visitare questa casa significa quindi entrare nella storia della città e comprendere meglio il ruolo che D’Annunzio ebbe nello sviluppo della cultura di Pescara.


La storia della casa natale di D’Annunzio

L’edificio che ospita il museo risale al XVIII secolo e apparteneva alla famiglia D’Annunzio già dall’Ottocento.

Nel 1927 venne dichiarato monumento nazionale, riconoscendo il suo grande valore storico e culturale. Tuttavia, già nel 1926 lo stesso D’Annunzio aveva deciso di restaurare la casa incaricando l’architetto Antonino Liberi.

L’intervento aveva un significato molto personale: il poeta voleva infatti commemorare la madre Luisa De Benedictis, morta proprio in questa abitazione nel 1917.

Durante i lavori vennero recuperati diversi elementi originari della struttura, tra cui:

  • la loggia
  • il cortile interno
  • il pozzo
  • le scuderie
  • le rimesse

Tuttavia il poeta non fu completamente soddisfatto del restauro. In particolare criticò la rimozione dei tre gradini che conducevano alla camera padronale, da lui ricordati nel Notturno come i celebri “tre gradini d’altare”.

Successivamente i lavori furono affidati all’architetto Giancarlo Maroni, e nel 1933 l’edificio venne completamente ristrutturato.

Nello stesso anno lo Stato italiano acquisì l’immobile e completò gli interventi di sistemazione entro il 1938.


I danni della guerra e la nascita del museo

Durante la Seconda guerra mondiale, Pescara subì pesanti bombardamenti che colpirono gran parte della città, come raccontato anche nella ricostruzione di Pescara durante la Seconda Guerra Mondiale.

Anche la casa natale di D’Annunzio subì danni significativi. Per questo motivo furono necessari nuovi interventi di restauro, conclusi nel 1949.

Il primo allestimento museale arrivò nel 1963, quando la Fondazione D’Annunzio organizzò la mostra:

“L’Abruzzo nella vita e nell’opera di Gabriele D’Annunzio”

Questa esposizione rimase visitabile fino al 1993, quando venne realizzato un nuovo percorso museale più moderno e completo.

Oggi la struttura è gestita dal Ministero della Cultura tramite la Direzione regionale Musei Abruzzo.


🔵 In breve: Casa natale di D’Annunzio

✔ Si trova in corso Manthoné 116 a Pescara
✔ È stata dichiarata monumento nazionale nel 1927
✔ Il museo è stato inaugurato nel 1963
✔ Conserva arredi originali e oggetti della famiglia D’Annunzio
✔ È uno dei luoghi culturali più visitati della città


Cosa vedere nel Museo Casa Natale di D’Annunzio

Il museo si trova al primo piano dell’edificio ed è composto da nove sale che raccontano l’infanzia, la famiglia e la carriera del poeta.

Gli ambienti conservano mobili d’epoca, opere d’arte, fotografie e documenti originali, offrendo uno spaccato della vita privata del Vate.


L’ingresso: l’infanzia del poeta

La prima sala introduce il visitatore alla giovinezza di D’Annunzio.

Qui si trovano pannelli didattici con fotografie e citazioni tratte dalle sue opere, oltre a documenti importanti come:

  • il diploma del Regio Convitto Cicognini di Prato (1881)
  • il decreto di nomina a sindaco del padre Francesco Paolo Rapagnetta-D’Annunzio
  • l’attestato di cittadinanza onoraria conferito dal Comune di Chieti nel 1904

Il salotto e lo studio della famiglia

Il salotto dell’abitazione conserva diverse opere ottocentesche, tra cui litografie dedicate a figure del Risorgimento come Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi.

Lo studio del padre ospita invece oggetti personali e opere artistiche, tra cui:

  • litografie dedicate a Torquato Tasso
  • stampe religiose
  • dipinti ottocenteschi
  • oggetti decorativi

Questi ambienti permettono di comprendere meglio il contesto familiare in cui crebbe il giovane D’Annunzio.


La camera di Gabriele D’Annunzio

Una delle stanze più suggestive è quella che apparteneva a Gabriele e al fratello Antonio.

Qui sono ancora presenti:

  • due letti ottocenteschi
  • un inginocchiatoio in legno
  • un mobile con specchio del XVIII secolo
  • dipinti religiosi

Questi elementi restituiscono l’atmosfera della casa in cui il poeta trascorse la sua infanzia nella Pescara di fine Ottocento, periodo fondamentale nella storia di Pescara.


La stanza della madre

Un’altra sala è dedicata alla madre Luisa De Benedictis, figura molto importante nella vita del poeta.

Qui si conserva l’acquarello “La stanza di Luisa d’Annunzio” realizzato nel 1940 da Michele Cascella, insieme ad alcuni arredi originali della casa.

Il letto su cui nacque il poeta purtroppo venne trafugato negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale.


Le sale dedicate alla vita e alle opere del Vate

Le ultime stanze del museo raccontano la carriera letteraria e militare di D’Annunzio.

Sono esposti:

  • lettere e documenti personali
  • fotografie di luoghi abruzzesi legati alla sua vita
  • opere illustrate da artisti come Adolfo De Carolis, Duilio Cambellotti e Giuseppe Cellini

Particolarmente significativo è il calco in gesso del volto e della mano destra del poeta, realizzato nel 1938 dallo scultore Arrigo Minerbi.


Il museo oggi

Oggi la Casa Natale di D’Annunzio è uno dei musei più visitati della città, con oltre 22.000 visitatori nel 2023.

La sua posizione nel quartiere storico di Pescara la rende inoltre una tappa fondamentale per chi vuole scoprire i principali luoghi culturali cittadini, insieme alla Cattedrale di San Cetteo e agli altri monumenti religiosi di Pescara.

Per questo motivo il museo è spesso inserito anche negli itinerari dedicati a cosa vedere a Pescara.


FAQ – Domande sulla casa natale di D’Annunzio

Dove si trova la casa natale di D’Annunzio?

Si trova a Pescara, in corso Manthoné 116, nel quartiere storico di Pescara Vecchia.


Quando è diventata museo?

La casa è stata dichiarata monumento nazionale nel 1927, mentre il museo è stato aperto al pubblico nel 1963.


Quante sale compongono il museo?

Il percorso museale comprende nove sale, dedicate alla famiglia D’Annunzio e alla vita del poeta.


Chi gestisce il museo oggi?

La struttura è gestita dal Ministero della Cultura, attraverso la Direzione regionale Musei Abruzzo.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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