Stazione di Pescara: lavori in corso e nuovi ingressi per un atrio più aperto e moderno entro il 2026

La stazione di Pescara sta cambiando volto. Entro giugno 2026, infatti, il grande cantiere avviato nel dicembre 2024 restituirà uno spazio completamente rinnovato.
Il progetto punta a rendere la stazione più aperta, accessibile e integrata con la città.
Per questo motivo, i nuovi ingressi su via Ferrari rappresentano il cuore dell’intervento.


Un maxi intervento da 14 milioni per trasformare l’atrio

Il progetto, promosso da Rete Ferroviaria Italiana, prevede un investimento di circa 14 milioni di euro, finanziato anche con fondi PNRR.

L’obiettivo è chiaro: superare l’idea della stazione come spazio chiuso, trasformandola invece in un luogo urbano vissuto e attraversato.
Infatti, i lavori riguardano soprattutto l’atrio centrale, che supera i 5.000 metri quadrati di superficie.

Tuttavia, intervenire su uno spazio così utilizzato quotidianamente non è semplice. I lavori stanno proseguendo garantendo comunque la funzionalità dello scalo, riducendo al minimo i disagi per i viaggiatori.


I nuovi ingressi su via Ferrari: la stazione si apre alla città

La vera svolta del progetto riguarda i due nuovi accessi su via Ferrari.

Questi ingressi creeranno una continuità diretta con l’atrio principale. Di conseguenza, non esisterà più un “retro” della stazione.
Inoltre, si formeranno due corridoi ampi e luminosi, collegati al cuore dello scalo.

Questo significa una cosa molto concreta:
la stazione diventerà un punto di passaggio urbano, non solo ferroviario.


Spazi rinnovati e servizi potenziati

Oltre agli accessi, il progetto interviene anche sui servizi.

Infatti, nei nuovi ambienti torneranno pienamente operativi:

  • la stazione delle biciclette
  • la tabaccheria
  • l’edicola
  • la Fira Station, già riattivata nei nuovi spazi

Inoltre, i servizi igienici sono stati già rinnovati nella zona sud e saranno replicati anche a nord.
Qui troveranno spazio:

  • strutture accessibili ai disabili
  • una nursery
  • nuovi ascensori
  • un’illuminazione completamente rinnovata

Al centro dell’atrio, invece, nasceranno due nuove sale d’attesa, una delle quali completamente vetrata.


Più sicurezza e più vita urbana

Uno degli obiettivi principali riguarda la sicurezza.

Infatti, ambienti più aperti e frequentati aumentano naturalmente la percezione di controllo.
Inoltre, la presenza degli spazi della Polfer contribuisce a rendere l’area più sicura.

Tuttavia, la vera chiave è un’altra:
più persone, più movimento, più vita

La stazione diventerà così un luogo attraversato anche da chi non deve necessariamente prendere un treno.


Un progetto inserito nel piano nazionale di RFI

L’intervento rientra nel Piano Integrato Stazioni di RFI.

Si tratta di un programma che coinvolge oltre 600 stazioni in tutta Italia.
In particolare, l’attenzione è rivolta sia ai grandi hub, sia alle realtà strategiche a livello locale.

In questo contesto, la stazione di Pescara rappresenta un nodo fondamentale.
Infatti, ogni giorno registra un alto numero di viaggiatori, confermando il suo ruolo centrale nella mobilità regionale.


BOX INFORMATIVO

In breve: cosa cambia nella stazione di Pescara

✔ Due nuovi ingressi su via Ferrari
✔ Atrio ampliato e riorganizzato
✔ Servizi moderni e accessibili
✔ Nuove sale d’attesa
✔ Maggiore sicurezza percepita
✔ Integrazione con il tessuto urbano


Tempistiche: quando finiscono i lavori

Secondo quanto comunicato da RFI, la conclusione è prevista entro giugno 2026.

Quindi, con la rimozione delle aree di cantiere, la stazione potrà finalmente mostrare il suo nuovo volto.
Nel frattempo, alcuni spazi sono già stati restituiti e altri sono in fase di completamento.


Una nuova identità per la stazione di Pescara

Quello che sta accadendo non è solo un restyling.

Si tratta, piuttosto, di una trasformazione urbana.
La stazione passa da infrastruttura chiusa a luogo di connessione tra quartieri, persone e funzioni.

In una città che, come racconta anche la sua evoluzione recente, continua a cambiare volto, questo intervento rappresenta un tassello importante.

Jasmine Triboletti è autrice per Pescara Racconta, portale dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio pescarese. Nei suoi articoli approfondisce eventi, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità della città e dell’Abruzzo. Pur non essendo originaria di Pescara, nel tempo ha sviluppato un forte legame con la città, fino ad appassionarsi alla sua storia. Attraverso i suoi racconti e approfondimenti, il suo obiettivo è far conoscere Pescara e far innamorare i lettori della sua storia, proprio come è successo a lei.

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